Iñaki Williams da una parte, Nico dall'altra. Oppure Munir che all'ultimo abbandona la Spagna e sceglie il Marocco (senza essere convocato per i Mondiali, ahilui). E così via. Le nazionali rischiano spesso di diventare un caso spinoso, particolare, con vicende del genere. E Andrei Coubis, da qualche tempo, se ne sta rendendo conto.
Coubis ha compiuto 19 anni a fine settembre e gioca nella Primavera del Milan, della quale è capitano, anche se qualche convocazione nella prima squadra rossonera l'ha già collezionata. Di ruolo fa il difensore, prevalentemente centrale. E che il club punti su di lui è testimoniato da una scadenza del contratto datata 30 giugno 2027.
A puntare su di lui, oltre al Milan, sono anche due nazionali: la Romania e l'Italia. Normale: Coubis è nato nel nostro paese e nel nostro paese è cresciuto e ha sempre giocato, però i suoi genitori, trasferitisi a Milano prima della nascita di Andrei, sono originari di Suceava.
E quindi, ecco il dilemma: per quale nazionale giocare? Per la Romania, almeno per il momento, se è vero che nel corso degli anni Coubis ha sempre risposto alle convocazioni dell'Under 19, Under 20 e Under 21 locali. Però lo scenario è cambiato. Andrei si è fatto venir voglia d'Italia, di azzurro. E il commissario tecnico della Romania Under 21, Edi Iordanescu, ne è pienamente consapevole.
"C'è il rischio di perdere Coubis - ha detto nei giorni scorsi il selezionatore a 'Digi Sport' - È un giocatore cresciuto altrove, con una mentalità diversa. Non l'ho ancora chiamato, perché è piuttosto giovane. Ma l'ho visto giocare, è in una short list.A novembre abbiamo pensato di convocarlo, ma stiamo cercando di mettere in ordine le cose, abbiamo delle priorità. Dobbiamo puntare sui giocatori che formeranno il nucleo della nazionale".
Giocatori tra i quali, appunto, potrebbe non esserci Coubis. Convocabile a tutti gli effetti dall'Italia, sia giovanile che maggiore, e dunque più che mai tentato dalla possibilità di vestire l'azzurro. Tanto da non essersi presentato all'ultimo ritiro dell'Under 21 romena, ufficialmente per il mancato permesso del Milan.
"Non credo sia giusto far esordire velocemente un giocatore per non perderlo, per legarlo alla Romania - ha detto ancora Iordanescu - Non sono d'accordo. Cose del genere sono già state fatte, ma finché sarò in nazionale non ragionerò così. Non voglio ingannare nessuno, non voglio portarlo con noi così poi non potrà più andare da nessun'altra parte".
Secondo la 'Gazzetta dello Sport', Coubis ha già parlato con la FIGC per il suo passaggio in azzurro. E dunque vederlo con la maglia dell'Italia Under 20 o Under 21, in attesa magari di un ulteriore salto di qualità in futuro, è uno scenario non così lontano dalla realtà. Intanto a goderselo è il Milan, con cui Andrei ha esordito in amichevole la scorsa estate, collezionando anche tre panchine in Champions League.
