La Juventus ha scelto il suo nuovo attaccante, colui che dovrà sostituire il partente Higuain, finito fuori dal progetto: Edin Dzeko sarà, a meno di ribaltoni dell'ultimo secondo, la punta di diamante a disposizione di Andrea Pirlo.
Il bosniaco, seguito a lungo anche dall'Inter, sembra aver sciolto i dubbi sul suo futuro: secondo quanto riportato dal 'Corriere dello Sport', nella serata di giovedì è stato trovato un accordo a cena tra il suo procuratore Silvano Martina e il CFO bianconero Fabio Paratici.
La Juventus garantirà a Dzeko lo stesso ingaggio percepito alla Roma (7,5 milioni) e al club giallorosso dovrebbe versare 10 milioni più 2 di bonus che, con ogni probabilità, saranno dirottati (insieme a Ünder e Riccardi) da Fienga al Napoli per arrivare ad Arkadiusz Milik.
Il polacco è stato 'sedotto e abbandonato' proprio dai campioni d'Italia che alla fine hanno deciso di concentrarsi su Dzeko, preferito a Suarez che negli ultimi giorni è stato proposto: l'elevato ingaggio richiesto dall'uruguaiano ha però 'consigliato' di virare completamente su un altro obiettivo.
Sempre giovedì, Dzeko ha incontrato il suo agente nella villa di Casal Palocco: ribadita la volontà di provare una nuova avventura, nel tentativo di vincere qualcosa anche in Italia per chiudere al meglio una carriera vissuta ad altissimi livelli.
L'ex Manchester City ha avuto un colloquio telefonico con Fienga per chiarire tutta la situazione prima della partenza, causa impegni di Nations League con la nazionale: un atto da professionista serio che nelle cinque stagioni romane si è fatto apprezzare non solo per i tanti goal realizzati.
Come detto, l'erede di Dzeko sarà quasi certamente Milik: la Roma è lontana mezzo milione dalla richiesta (5 milioni) dell'ex Ajax per l'ingaggio, un'inezia che sarà risolta nelle prossime ore.




