La ripartenza dell'Italia come Paese non è ancora avvenuta, figurarsi quella del calcio: non si conoscono ancora con certezza i tempi del ritorno in campo, tantomeno quelli degli allenamenti che potrebbero ricominciare il 4 maggio se la curva dei contagi dovesse continuare a scendere come avvenuto recentemente.
Ma cosa accadrà quando lo sport avrà il via libera dalle autorità competenti? Ovviamente servirà adottare misure di sicurezza in linea con i protocolli esistenti, oltre a prendere qualche accorgimento che, soprattutto per il calcio, potrebbe essere utile.
L'ultima proposta arriva dal Belgio e dal noto virologo Marc van Ranst che, intervistato da 'Le Soir', ha aperto all'idea di vedere i giocatori in campo con le mascherine.
"Giocare con le mascherine potrebbe essere una soluzione da prendere in considerazione. Non mi riferisco a quelle chirurgiche che sono inadatte, ma a quelle antinquinamento che possono essere indossate dai giocatori di football americano o dai ciclisti. Sono più comode, su internet si trovano facilmente. Se loro possono usarle, perché non potrebbero farlo i calciatori?".
Il calcio non può aspettare lo sviluppo di un vaccino prima di riprendere le regolari attività.
"Fino ad allora sarà necessario giocare senza tifosi. Fino a quando? E' ancora presto per dirlo".
