Il calcio si ferma in Svizzera a causa dell’emergenza Coronavirus. Dopo il rinvio di tutte le gare di Super e Challenge League dello scorso fine settimana, i 20 club della Swiss Football League hanno optato per lo spostamento anche dei match in programma nei prossimi tre turni, fermando quindi i campionati fino al prossimo 23 marzo.
La decisione era stata inizialmente presa a seguito del provvedimento del Consiglio Federale di stoppare fino al 15 marzo tutte le manifestazioni che avrebbero potuto richiamare più di 1000 spettatori e nelle scorse ore si è scelto di prolungare tale stop fino alla pausa già programmata per gli impegni delle Nazionali.
A confermarlo è stata la stessa SFL attraverso un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale.
“A causa del Coronavirus, non si giocherà fino a nuovo avviso. E’ questa la decisione che i 20 club hanno preso nel corso di una riunione che si è tenuta a Berna nella giornata di lunedì. Ulteriori prese di posizione dipenderanno dalla decisione del Consiglio Federale sul divieto degli eventi.
I 20 club hanno valutato attentamente varie soluzioni ed hanno deciso di sospendere i campionati fino al 23 marzo e l’inizio della sosta per le Nazionali. Se le autorità non estenderanno il divieto per lo svolgimento degli eventi oltre il 15 marzo, i tornei verranno ripresi e continueranno come di consueto.
E’ stata discussa anche la possibilità di far svolgere le partite a porte chiuse, ma i club hanno deciso di scartare tale opzione per motivi economici e perché al momento ci sono varie date alternative a disposizione”.
E’ questa quindi la misura che è stata adottata in attesa di ulteriori sviluppi.
“Nel caso in cui il Consiglio Federale dovesse estendere il divieto per lo svolgimento degli eventi o in presenza di restrizioni più rigorose, la Lega e i club di Raiffeisen Super League e Brack.ch Challenge League si riuniranno di nuovo e decideranno come procedere”.


