Giornata amara per la Fiorentina, reduce dalla terza sconfitta in campionato: un goal di Lookman nella ripresa ha permesso all'Atalanta di tenere il passo del Napoli in vetta alla classifica, lasciando alla squadra di Italiano diverse ferite da leccare nei prossimi giorni.
Al 'Gewiss Stadium' era presente anche il presidente viola Rocco Commisso, visibilmente dispiaciuto per il risultato e non solo: secondo quanto riportato da DAZN, alcuni tifosi bergamaschi avrebbero intonato il coro discriminatorio "Commisso terun", chiaro riferimento alle sue origini calabresi.
Episodio condannato prontamente dalla Fiorentina con questo comunicato in cui vengono riportate le dichiarazioni del direttore generale Joe Barone, a dir poco infastidito da questo deprecabile comportamento.
"Oggi abbiamo assistito ad un episodio vergognoso, non da parte di un singolo individuo ma di tutta una curva. Noi abbiamo combattuto il razzismo in America ed oggi qui in Italia subiamo una situazione inaccettabile. Non solo deve intervenire la Lega ma anche il CONI ed il Governo. Siamo disgustati e ci aspettiamo delle misure severe. L’attenzione deve essere a livello mondiale, non si può più fare finta di nulla".
La Fiorentina invoca provvedimenti severi nell'ottica di un repulisti degli stadi italiani, troppo spesso teatri di atteggiamenti estranei ai valori di lealtà e correttezza che, al contrario, dovrebbero avere vita facile all'interno del mondo del calcio.
