Dopo mesi di indiscrezioni, voci ed un possibile annullamento del torneo dopo lo slittamento di un anno dovuto al coronavirus, la Coppa d'Africa è finalmente iniziata. Allo Stade Paul Biya di Yaoundé, capitale del Camerun organizzatrice del torneo, i padroni di casa hanno inaugurato la competizione affrontando il Burkina Faso. 2-1 per Aboubakar e compagni, in rimonta.
Il gruppo A, che vede al suo interno anche Etiopia e Capo Verde, ha dunque subito in vetta i padroni di casa, grazie al successo contro il Burkina Faso, nonostante l'iniziale svantaggio. A sorpresa, la squadra di Kamou Malo era riuscita a passare in vantaggio, complice la distrazione di Andre Onana.
Il futuro portiere dell'Inter non è stato attento su un traversone dalla destra, uscendo a vuoto al minuto 24: Sangarè ha sfruttato sotto porta l'indecisione dell'estremo difensore dell'Ajax portando avanti il Burkina Faso, al termine di un'azione in cui i padroni di casa avevano già rischiato grosso.
Il maggior tasso tecnico di un Camerun tra le favorite al titolo insieme ad Algeria, Senegal e il resto delle grandi del continente, non ha però lasciato scampo al Burkina Faso, spazzato via da un Aboubakar in stato di grazia, pericoloso già prima dell'1-0 ospite.
Il bomber del Camerun ha prima pareggiato la gara su rigore, dunque ha ribaltato il match con un altro penalty cinque minuti dopo. Non solo, visto che Aboubakar ha messo dentro anche la tripletta personale, seppur per pochi istanti, visto il controllo del VAR e l'annullamento del terzo centro per fuorigioco.
In vantaggio, il Camerun non ha chiuso il match, rischiando di subire a più riprese il pari del Burkina Faso. Onana ha però fatto dimenticare in fretta l'errore sul goal dei Les Étalons, riuscendo a blindare la porta con interventi importanti a dire di no agli avanti avversari.
