Nel calcio non basta vincere un trofeo ed ottenere ottimi risultati. Serve tutto l'insieme, sopratutto se sei nella nazione dove questo è maggiormente considerato. Puoi trionfare, ma senza il bel gioco verrai messo sotto torchio: lo sa bene il commissario tecnico del Brasile, Tite.
Vincitore della scorsa Copa America e primo nel girone sudamericano di qualificazione ai prossimi Mondiali, Tite è sotto attacco sui social verdeoro a causa del successo di misura contro il Venezuela. Nove punti su nove, ma ai fans brasiliani, e neanche così pochi, non basta.
Questi, infatti, accusano Tite di un gioco poco divertente, nonostante nel primo turno il Brasile abbia surclassato la Bolivia per 5-0 e battuto il Perù per 4-2 nella seconda. Alla terza giornata 1-0 firmato Firmino contro il Venezuela, che non è andato giù.
Questo sopratutto in vista dei veri ostacoli del girone, contro Argentina, Colombia, Cile e Uruguay, le squadre con cui dovrà fare i conti il Brasile per ottenere il primo posto, glorioso sì, ma non essenziale, considerati i quattro posti più uno (spareggi) per il Mondiale qatariota.
#ForaTite ha sfondato i social brasiliani arrivando oltre confine, mostrando ancora una volta che il passato non serve al 100%. Il ricordo della vittoria c'è, i ringraziamenti anche, ma il presente è l'unica cosa che conta nel calcio moderno, sopratutto da chi è abituato a vincere in maniera costante, col sorriso sulle labbra.
Per Tite difficilmente arriverà un addio prima della Copa America, prevista inizialmente la scorsa estate ma posticipata al 2021 causa pandemia di coronavirus come Europeo ed Olimpiadi. Al commissario tecnico brasiliano potrebbe bastare semplicemente non confermarsi sul trono del Sudamerica per essere costretto a salutare la rappresentativa verdeoro.
