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Sanchez Lautaro Martinez - Sassuolo Inter - Serie A 2020/21Getty Images

Convince l'Inter 'operaia': spiccano Darmian e Gagliardini, in panchina Hakimi ed Eriksen

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Nel giro di tre giorni, l'Inter si è trasformata. La squadra svogliata e con poca aggressività vista contro il Real Madrid ha lasciato il posto alla classica squadra di Antonio Conte, quella molto più simile alla versione dell'anno scorso: compatta, vogliosa e rognosa.

Come si è giunti a questo cambiamento? Prima di tutto, e lo ha anche confermato Lautaro Martinez all'intervallo, la squadra si è parlata dopo il Real Madrid, ha fatto quadrato e probabilmente ha scavato nuove motivazioni.

Poi c'è anche una questione tattica: nelle ultime uscite, praticamente sempre in questa stagione, Conte ha schierato sempre un trequartista, mentre oggi no. Da inizio stagione si sono alternati in quel ruolo Eriksen, Barella e Vidal. Ma la squadra ha dato l'impressione quasi sempre di non digerire questa figura tattica.

Oggi, per la prima volta dalla scorsa stagione, Conte ha schierato i suoi uomini con un 3-5-2 classico. Barella davanti la difesa, Vidal e Gagliardini mezzali. Proprio questi ultimi due, probabilmente nei loro ruoli naturali, sono stati tra i migliori in campo.

Vidal protagonista del tiro-cross che ha portato all'autogoal di Chiriches, mentre Gagliardini con un grande goal ha firmato il tris, chiudendo la partita.

L'altro migliore in campo della partita è sicuramente Darmian: schierato al posto di Hakimi a sorpresa, l'ex giocatore del Parma ha corso lungo tutta la fascia, ha disinnescato Boga ed ha anche partecipato alla fase offensiva, con l'assist calibrato per Gagliardini.

Volgarmente si potrebbero chiamare mestieranti, giocatori di quantità e sacrificio. Ma ormai appare chiaro che sono questi i calciatori che riescono a brillare con Conte, e non a casa Eriksen e Hakimi (due giocatori blasonati e quotati a livello mondiale) faticano maledettamente.

A proposito di questi utimi due, oggi Conte li ha fatti entrare per gli ultimi minuti: Eriksen all'85' e Hakimi addirittura al 92'. Se non sono segnali questi...

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