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Antonio Conte Italy AlbaniaGetty Images

Conte contento del pareggio, un po' meno di altro: "Affermazioni subdole, non scivolano"

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Arriva all'84' grazie ad una rete dell'esordiente Eder, un pareggio importante per l'Italia nella corsa alla qualificazione ad Euro 2016 sul campo della Bulgaria.

Azzurri che sono venuti fuori soprattutto nel finale quando a più riprese hanno anche sfiorato il goal del clamoroso sorpasso. Antonio Conte, intervistato ai microfoni della Rai, ha spiegato: "Dispiace per il risultato perchè abbiamo creato tanto. Per lo sforzo prodotto meritavamo la vittoria su un campo storicamente ostico per noi".

Il ct azzurro si è detto soddisfatto dalla prova fornita dai suoi ragazzi: "A me la squadra è piaciuta sotto tutti i punti di vista, abbiamo giocato ad una porta sola. Siamo stati puniti da due ripartenze ed abbiamo raccolto il minimo ma la prova mi è piaciuta, abbiamo fatto noi la partita. Verratti? E’ stato uno dei 14 in campo".

Per Conte non è stata una settimana semplice, questa partita è stata preceduta da una lunga scia di polemiche: "Di queste cose non voglio parlare, sto in silenzio. Fate voi le vostre considerazioni", è il dribbling fatto alle telecamere della tv di stato.

Ma poi, nella successiva conferenza, Il Ct azzurro affonda il colpo: "Sicuramente alcune cose non posso farle scivolare serenamente. Alcune cose restano e feriscono. Chiedo solamente di lavorare. Io voglio solo lavorare e fare al meglio il mio lavoro per ottenere i risultati, perché questo mi è stato chiesto. Io mi sveglio con il desiderio di essere lasciato in pace per poter lavorare duro. Sono stato chiamato per questo, poi parleranno i risultati. Le affermazioni subdole non scivolano, ho una memoria da elefante...".

Quanto alla prestazione di Sofia, Conte ribadisce di essere soddisfatto: "Una buona prova sotto tutti i punti di vista: intensità, gioco, possesso e occasioni. Bisogna essere molto più cattivi, bisogna tradurre in goal le occasioni. Aver preso goal su due ripartenze non è confortante, non mi è piaciuta questa cosa come il risultato. Avremmo meritato la vittoria".

"Secondo me la squadra non ha risentito minimamente del clima, del resto è abituata al 'casino'. Dobbiamo far parlare gli altri e restare concentrati e uniti. Sono molto contento da questo punto di vista per le risposte che mi ha dato la squadra", insiste un Conte sempre più asserragliato nel fortino Italia.

"Croazia prima? Sta dimostrando di essere più forte dell’Italia, è giusto che siano primi. Ci giocheremo la qualificazione con loro e la Norvegia. Stiamo lavorando per crescere e colmare questo gap. Martedì penseremo all’Inghilterra, è un’amichevole di lusso: proveremo calciatori che devo valutare. E’ una sfida importante anche per verificare se chi ho chiamato ha il diritto di stare in questo gruppo", conclude Conte.

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