A due giorni dalla sofferta vittoria contro l'Azerbaijan, per l'Italia è di nuovo vigilia di qualificazioni agli Europei. Lunedi sera, infatti, gli Azzurri saranno impegnati sul campo di Malta. E, come sempre, a introdurre il match in conferenza stampa è il commissario tecnico, Antonio Conte.
Nessuna indicazione, però, su quale potrebbe essere la coppia d'attacco titolare: "Pellè domani può essere un' opzione proprio come Destro, Giovinco, Immobile e Zaza". Quindi Conte ammette: "Ci aspettiamo una partita ostica anche se contro la Norvegia i maltesi hanno giocato a viso aperto, prendendo goal su contropiede".
Il CT non conferma la presenza di Pirlo dal 1', ammettendo: "Contro l'Azerbaijan ha fatto bene ma rientra da un infortunio serio che ci impone di fare delle valutazioni. Verratti? E' nelle condizioni migliori per giocare".
Conte poi torna sulla marcatura a uomo subita dal regista della Juventus venerdì sera: "Andrea è abituato a questi trattamenti ma certe cose vanno a discapito del gioco del calcio. Quello che cerco di inculcare alle mie squadre è che il bel gioco porta alle vittorie. Per fare una valutazione del nuovo corso aspetterei un po', ma questa squadra ha un'identità precisa. Sono sicuro che faremo bene.
So bene che il CT dovrebbe essere un selezionatore ma io tutto voglio fare tranne che il selezionatore. Il motivo per cui ho deciso di avventurarmi in questa sfida è il fatto di poter fare della Nazionale un piccolo club. Certo, mi piacerebbe essere come Bearzot o altri anche per quello che hanno vinto, ma vorrei essere un allenatore per questa Nazionale".
Il tecnico azzurro infine ribadisce il suo pensiero su campioni e gregari:"Il fenomeno pensa con l'io ma poi non si sa dove si finisce... Il gregario invece pensa con il noi e non con l'io. Questa è la cosa che insegno sempre ai miei". E chi vuole intendere, intenda...
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