Si ferma a Milano la cavalcata di Antonio Conte. Un, due, tre, quattro vittorie di seguito. E un pari. Alla nuova Italia dell'ex allenatore bianconero non riesce anche il quinto successo, che avrebbe portato il c.t azzurro ad eguagliare Fabbri e Vicini.
I due vecchi selezionatori azzurri, infatti, riuscirono ad ottenere cinque vittorie consecutive all'esordio sulla panchina della Nazionale: Conte si ferma a quattro. Prima di lui un c.t esordiente non riusciva a vincere almeno tre gare di fila dai tempi di Cesare Maldini, dall'anno 1996.
Edmondo Fabbri ereditò la Nazionale da Mazza e Ferrari in seguito ai Mondiali del 1962, inanellando cinque successi dal 2-1 contro la Croazia l'11 novembre di quell'anno fino all'1-0 sempre contro i vicini del Nord: la striscia si concluse nell'ottobre del 1963 con il k.o contro l'URSS.
L'8 novembre del 1986 cominciò invece l'avventura di Azeglio Vicini alla guida dell'Italia: suo il terzo posto ai Mondiali casalinghi del 1990. Il commissario tecnico guidò il proprio team alla vittoria contro Portogallo, Grecia, Svizzera e due volte Malta.
Malta, ovvero la quarta vittoria ottenuta da Antonio Conte alla guida della Nazionale azzurra, nelle sue mani dopo l'eliminazione dai Mondiali brasiliani, le dimissioni di Prandelli, l'addio alla Juventus e l'elezione di Carlo Tavecchio. Tasselli che hanno portato il pugliese a divenire c.t.
Il record non è arrivato, ma l'Italia di Conte risulta ancora essere imbattuta: in testa al girone H con la stessa Croazia con cui è arrivato il pari a San Siro, gli azzurri proveranno a ripartire con l'amichevole contro l'Albania. Numeri da una parte, l'unico traguardo che conta è quello del 2016: arrivare all'Europeo per far un gran torneo.
| Clicca qui per giocare al Fantasy Football delle Qualificazioni UEFA Euro 2016! |

