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BallkaniYoutube/GOAL

Conference League, espulsione record: 90 secondi dopo il fischio d'avvio

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La Conference League, vinta dalla Roma nella prima edizione, è stata creata dall'UEFA non solo per dar spazio alle squadre italiane, tedesche, inglesi, spagnole e francesi. Il torneo voluto da Ceferin, infatti, regala ai team più piccoli d'Europa la possibilità di mettersi in mostra, magari nella fase a gironi.

Tra le squadre meno conosciute che nei playoff lottano per un posto nei gruppi ci sono anche i kosovari del Ballkani e i macedoni dello Shkupi, di fronte nel match di ritorno dopo il 2-1 per il team proveniente dalla città di Suhareka, Kosovo.

Pronti via, per i macedoni non solo il goal da recuperare, ma anche un uomo in meno. Gli ospiti, infatti, sono rimasti in dieci nel giro di 90 secondi: Abdulla, difensore dello Shkupi, ha infatti contrastato fallosemente Rrahmani, attaccante di casa lanciato a rete.

Fallo da ultimo uomo e rosso immediato da parte del direttore di gara Vad, ungherese. Il grave errore, però, è stato quello del terzino Sheji, che ha gestito una palla all'indietro in maniera horrorifica, portando Rrahmani ad inserirsi e Abdulla al fallo.

Nonostante l'espulsione del centrale, il mister dello Shkupi, Sedloski, non ha operato nessun cambio, conscio del risultato dell'andata e di una gara da recuperare con tutto l'attacco titolare e i giocatori offensivi in campo. Nessuna via di mezzo.

Il Ballkani è la squadra Campione in carica del campionato kosovaro, conquistato per la prima volta nella sua storia. Stesso discorso per lo Shkupi, sul tetto della Macedonia del Nord senza mai aver vinto il torneo prima.

A Suhareka si fa la storia dei Balcani: il Ballkani è infatti la prima squadra del Kosovo a partecipare ai gironi di una competizione europea. Grazie alla rete di Korenica, ovvio. E al rosso rifilato dopo 90 secondi: ovvio.

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