Insieme al commissario tecnico Antonio Conte è intervenuto in conferenza stampa, prima del match in programma lunedì sera contro Malta, anche il capitano dell'Italia Gigi Buffon, che vuole tornare a casa con il bottino pieno.
Intervenuto ai microfoni della stampa, Buffon torna sulla partita vinta contro l'Azerbaijan: "Abbiamo creato almeno 7 occasioni da goal, se fosse finita in parità sarebbe stata un'ingiustizia. Una squadra come Malta o come è stato l'Azerbaigian, si metterà con nove o dieci elementi dietro la metà campo per frammentare il gioco. Noi abbiamo l'obbligo di vincere e provare a sbloccare il risultato il prima possibile".
Quindi il portierone della Juventus para le critiche da autentico numero uno: "Non ho dovuto alzare la voce dopo la gara di Palermo. Ci sono momenti in cui certi giocatori devono farsi sentire e dire la loro, ma per la gara con l'Azerbaijan i miei compagni vanno solo applauditi per l'applicazione, la dedizione e la grande voglia che stanno mettendo in ogni seduta di allenamento".
Buffon, poi, invita tutti ad essere un po' più ottimisti, sottolineando: "Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, la reazione veemente dell'ultimo quarto d'ora dopo il pareggio azero è stata molto bella Una squadra come l’Italia deve sempre puntare a vincere, ma per farlo serve anche un certo atteggiamento e penso che noi ce l’abbiamo in pieno”.
Infine il capitano azzurro ammette: "Alla mia età non è facile rimanere sempre al massimo, anche perché la gente si aspetta sempre tanto da te. Se hai fornito prestazioni ottime il 90% delle volte, ora devi impegnarti per arrivare al 95%, soprattutto quando hai portieri giovani dietro, come Perin, che premono e che hanno talento".
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