Nessuna deroga, nessun giocatore di riserva, nessun modo di andare oltre il regolamento della Coppa d'Africa. La sorpresa del torneo, la Nazionale delle Comore, scenderà in campo negli ottavi contro i padroni di casa del Camerun senza un portiere di ruolo. Tre estremi difensori out e dentro un giocatore di movimento.
Moyadh Ousseini e Ali Ahamada, sono infatti risultati positivi al Covid-19 e salteranno la partita di lunedì contro i padroni di casa, mentre la terza scelta Salim Ben Boina è finito k.o nel match vintro contro il Ghana e non sarà a disposizione del tecnico Amir Abdou, anch'esso colpito da coronavirus.
Alla vigilia della gara, Daniel Padovanni, vice allenatore delle Comore, ha confermato che la Nazionale scenderà in campo senza un portiere di ruolo:
"Abbiamo già scelto un giocatore di movimento che partirà come estremo difensore. È un giocatore che, in allenamento, ha dimostrato di saper giocare da portiere".
Non è dato sapere chi giocherà tra i pali per la prima volta in carriera, ma di certo non ci saranno Ousseini, Ahamada e Boina. Il controllo dei tamponi nella giornata di domenica non ha cambiato le carte in tavola per le Comore, che dovranno scendere in campo con i calciatori contati.
Non solo i due portieri, visto che sono dodici i colpiti dal contagio: tra questi nomi importanti come Nakibou Aboubakari, Yacine Bourhane, Mohamed M'Changama, Kassim Abdallah e Alexis Souahy.
Se le Comore erano già sfavorite contro il Camerun, vista la prima volta agli ottavi e per lo più contro una delle favorite alla vittoria finale, la sfida degli ottavi appare ora come impossibile. Un successo porterebbe la rappresentativa dello stato insulare nella stratosfera del calcio, ma le possibilità sono alquanto risicate.
Il giocatore di movimento che entra in porta è eccezione che conferma la regola durante i minuti finali delle gare, in seguito ad espulsioni o sostituzioni terminate. Stavolta, però, una squadra inizierà il match in questo modo. Impensabile. Ma reale.
