Rocco Commisso non molla sul caso Federico Chiesa e intende trattenere il giocatore alla Fiorentina anche contro la sua volontà.
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La posizione della società viola, d'altronde, è chiara da tempo: Chiesa fa parte del nuovo progetto e intorno a lui sarà costruita la squadra del futuro.
Ecco perchè, come riporta 'La Gazzetta dello Sport', Commisso non cambierà idea neppure davanti a un'eventuale offerta della Juventus.
"A noi non c’importa dei soldi: Chiesa non lo vendiamo. Siamo nuovi in questo mondo, ma vogliamo far capire a tutti che i contratti vengono firmati per essere rispettati".
La sensazione, insomma, è che la Fiorentina sia pronta al muro contro muro sempre che a mollare alla fine non sia Chiesa, accettando di restare e magari prolungare il contratto in scadenza nel 2022.
Intanto la città di Firenze, dall'ex patron Pontello al presidente del Consiglio regionale, si schiera con Commisso mentre l'ex presidente Cognigni, intervistato da 'Italia Oggi', minaccia querele.
"Siamo pronti a querelare chi dice che abbiamo autorizzato la Juventus a parlare con Federico Chiesa, con il padre o con chiunque altro. Noi non abbiamo dato alcuna autorizzazione ed io ho parlato una volta soltanto con Enrico Chiesa per studiare la difesa del figlio dalle accuse infamanti di Gasperini che voleva qualificare il ragazzo come un cascatore".
A Firenze, insomma, nessuno vuole vedere Chiesa con la maglia bianconera.


