Una varietà di soluzioni importante, pedine duttili e un'idea di calcio moderna. Paulo Fonseca si appresta a ripresentare la Roma dopo la pausa forzata per Coronavirus, mantenendo fede all'abito ricamato dal suo arrivo nella Capitale: il 4-2-3-1.
Possesso, pressione e i goal di Dzeko saranno le certezze su cui poggerà la 'fase 2' della stagione giallorossa, che vede la Roma ancora in corsa per il quarto posto e agli ottavi di Europa League.
Tutto da giocare, tutto aperto, ecco perchè un organico variegato fornisce al tecnico portoghese opzioni con cui variare l'11 sia nei titolari che a partita in corso. Organico che vedrà il ritorno a disposizione di Nicolò Zaniolo, reduce dalla rottura del crociato e arruolabile da luglio.
Un talento puro, una freccia preziosissima per Fonseca che presto potrà contare anche sul gioiellino ormai recuperato dal grave infortunio. Per il momento, in una batteria di trequartisti dove scegliere gli interpreti sarà impresa ardua, a fare il 'finto 10' sarà Lorenzo Pellegrini.
Under, Carles Perez, Mkhitaryan, Perotti, Kluivert e magari Pastore: tutti in corsa per una maglia alle spalle di capitan Dzeko (poche speranze per Kalinic). Di questi chi sembra partire avvantaggiato è l'armeno arrivato dall'Arsenal, per il quale Fonseca stravede.

La mediana a due vedrà Veretout ed uno tra Cristante e Diawara, con la possibilità di arretrare il raggio d'azione di Pellegrini una volta tornato disponibile Zaniolo. Senza dimenticare il promettente Villar.
Infine la difesa, chiamata a proteggere Pau Lopez e accompagnare la manovra offensiva sugli esterni: Mancini-Smalling sembra una coppia centrale difficilmente modificabile,Fazio ha perso punti in una stagione deludente e a tratti gli è stato preferito anche il giovane Cetin, Juan Jesus e Ibanez appaiono indietro nelle idee di Fonseca.
Capitolo terzini: Zappacosta ha recuperato dal 'crac' al ginocchio e morde il freno per iniziare a tutti gli effetti la sua esperienza giallorossa, Spinazzola sa agire su entrambe le corsie, Kolarov a parte dubbi di tenuta fisica rimane una certezza. E ancora: Santon ha dalla sua la stima di Fonseca, Bruno Peres è rientrato a Trigoria e sta cercando di farsi riapprezzare.
Tanti nomi, uno schema che consente di alternare e impegni ravvicinati che favoriranno il turnover: la caccia di zona Champions e dell'Europa League della Roma riparte.


