Un instant team per vincere subito la Champions League che a Torino manca da 22 anni, troppi per un club come la Juventus, dalle grandi ambizioni europee: per raggiungere tale obiettivo, i bianconeri hanno dovuto compiere un ulteriore step in avanti dal punto di vista economico, scavando un abisso con le dirette inseguitrici.
L'arrivo di Cristiano Ronaldo ha innalzato il tasso tecnico ma anche il monte ingaggi, cresciuto ulteriormente con i 31 milioni netti all'anno percepiti dal portoghese: come riferito da 'La Gazzetta dello Sport', ora il computo è arrivato a quota 219 milioni lordi.
| Juventus | 219* |
| Milan | 140 |
| Inter | 116 |
| Roma | 100 |
| Napoli | 94 |
| Lazio | 66 |
| Torino | 43 |
| Fiorentina | 37 |
| Sampdoria | 36 |
| Bologna | 34 |
| Sassuolo | 30 |
| Cagliari | 29 |
| Genoa | 29 |
| Atalanta | 27 |
| Udinese | 26 |
| Parma | 23 |
| Frosinone | 22 |
| Chievo | 21 |
| SPAL | 21 |
| Empoli | 16 |
*milioni lordi
Ben 79 i milioni di differenza con il Milan secondo, reduce dall'acquisto di Gonzalo Higuain, pagato quasi dieci milioni ogni stagione. Chiude il podio l'Inter a quota 116, un gradino più in su rispetto alla Roma (100). Leggermente più dietro il Napoli con 94 milioni.
Dopo gli azzurri c'è la Lazio con 66, per arrivare via via all'Atalanta, addirittura quattordicesima con soli 27 milioni: un punto a favore dei bergamaschi, capaci di raggiungere anche il palcoscenico continentale dell'Europa League lo scorso anno nonostante una spesa molto più limitata rispetto alle dirette concorrenti.
La squadra che ogni anno spende di meno per gli stipendi dei suoi tesserati è il neopromosso Empoli (16 milioni), sopravanzato dal Chievo e SPAL (entrambe a 21). Leggermente più in su le altre due squadre arrivate dalla Serie B (Frosinone a quota 22 e Parma a 23).
