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Eduardo Vargas Tigres VeracruzVictor Cruz

Clamoroso in Messico: Veracruz fermo per protesta, il Tigres ne approfitta e segna

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Doveva essere una partita di campionato come tutte le altre, quella che ha invece visto impegnate Veracruz e Tigres è stata una sfida le cui immagini stanno rapidamente facendo il giro del mondo.

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I primi minuti della gara valida per la quattordicesima giornata del torneo di Apertura della Liga MX, il massimo campionato messicano, si sono giocati in un clima surreale e questo perché i giocatori di casa hanno deciso inizialmente di non giocare per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi che si protrae ormai da mesi.

Il Veracruz, attualmente ultimo in classifica con appena 4 punti messi in cascina in 13 partite disputate, è alle prese da tempo con una serie di problemi economici e se nelle ultime settimane varie squadre hanno mostrato la loro solidarietà, lo stesso non è valso per il Tigres che, seppur partendo con ritmi blandi, ha approfittato della situazione che si è venuta a creare, per segnare tre reti in apertura.

Al Luis Pirata Fuente, gli ospiti hanno trovato il vantaggio al 2’ con l'ex attaccante del Napoli Edu Vargas (tiro dalla lunga distanza che il portiere non ha cercato di parare) e poi si sono rapidamente portati sul 3-0 con le reti realizzate al 5’ e all’8’ da Gignac e ancora da Edu Vargas (in quest’ultimo caso gli uomini di casa avevano iniziato a giocare).

Un atteggiamento, quello del Tigres, che sta facendo discutere in Messico, tanto che nelle ultime ore si è scatenato un autentico vortice di polemiche.

Il capitano del Veracruz, Carlos Salcido, a fine gara (che per la cronaca si è chiusa con la vittoria degli ospiti per 3-1), non ha nascosto la sua delusione.

“Sfortunatamente ci hanno mentito. I giocatori del Tigres sapevano che ci saremmo fermati per tre minuti. E’ una cosa triste, siamo tutti professionisti, l’argomento dovrebbe stare a cuore a tutti, ma abbiamo visto cosa è successo”.

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