Hanno fatto molto scalpore le parole pronunciate prima di Italia-Svezia da Albin Ekdal, ex centrocampista della Juventus che ha definito Giorgio Chiellini un "maiale che utilizza atteggiamenti atti a condizionare le decisioni dell'arbitro".
Subito dopo il match di Tolosa, il difensore azzurro ha risposto allo svedese, come riportato da 'La Gazzetta dello Sport': "Mi ha detto che le sue parole sono state fraintese: mi sembrava strano che avesse detto parole del genere, a Torino l'ho trattato come un fratellino".
"Alla fine si è scusato con me - spiega Chiellini - e questo gli servirà d'esperienza: d'ora in poi starà attento nel dosare le parole, non ci cascherà più. Fischi dei tifosi? Non ho sentito assolutamente nulla in campo".
Bello il duello con Ibrahimovic: "Zlatan ha avuto la sfortuna di giocare nella stessa era di Messi e Cristiano Ronaldo, altrimenti in casa sua avrebbe più di un Pallone d'Oro. Il calcio non è il tennis dove si gioca uno contro uno ma conta il collettivo, il gruppo, e questo ha inciso".

