Quella che ha portato Cristiano Ronaldo a vestire nuovamente la maglia del Manchester United è stata certamente una delle operazioni più clamorose degli ultimi anni. Il fuoriclasse portoghese infatti, ha deciso di lasciare la Juventus e di ripartire dall’Inghilterra e dai Red Devils .
Giorgio Chiellini , in un’intervista rilasciata a DAZN per ‘Linea Diletta’ , ha spiegato come per lui l’addio di CR7 non abbia rappresentato propriamente una sorpresa.
“Che in estate potesse andare via l’avevo percepito perché secondo me eravamo arrivati ad un punto del rapporto in cui Cristiano aveva bisogno di nuovi stimoli e di una squadra che giocasse per lui, perché quando trova una squadra del genere lui è sempre decisivo e l’ha dimostrato anche in questo mese. Non mi sorprende perché l’ha dimostrato in tutto il corso della sua carriera ed anche nei tre anni che stato con noi”.
L'intervista integrale a Chiellini su DAZN dal 27 ottobre
La Juventus ha iniziato un percorso che punta anche al ringiovanimento della rosa e questo potrebbe aver spinto Ronaldo a cercare un’alternativa.
“Qui alla Juventus è in atto un programma di ringiovanimento e di ripartenza. Chiaro che se Ronaldo fosse rimasto sarebbe stato un valore aggiunto e lo avremmo sfruttato volentieri, ma poteva anche starci che decidesse lui di ripartire da una squadra più concentrata sul presente piuttosto che sul futuro”.
L’unico rammarico di Chiellini è quello che la trattativa per il suo trasferimento allo United non si sia chiuso qualche settimana prima.
“È andato via il 28 di agosto, sicuramente per noi sarebbe stato meglio se fosse uscito prima anche per prepararci meglio. Qualcosa abbiamo pagato. Non è stata una cosa difficile da metabolizzare, ma un piccolo shock te lo crea e secondo me abbiamo pagato qualcosa proprio in termini di punti nelle prime partite. Fosse andato via il primo di agosto, avremmo avuto tempo per prepararci meglio e saremmo arrivati all’inizio del campionato un po’ più pronti”.


