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YUSUF YAZICI LILLE UEFA EUROPA LEAGUE 05112020Getty Images

Chi è Yusuf Yazici, il fantasista turco capocannoniere dell'Europa League

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Se parlate di lui a qualche turco di Trebisonda, probabilmente vedrete i suoi occhi brillare. Perché Yusuf Yazici alla città che affaccia sul Mar Nero ha legato non soltanto il suo nome, ma la sua vita. Tanto che quando è partito verso Lille, lo ha fatto con una missione: “Rappresentare brillantemente il Trabzonspor all’estero”. Parole sue.

Classe 1997, nato e cresciuto a Trebisonda, è entrato giovanissimo nel Trabzonspor. Fino al 2019, non ha mai indossato altri colori se non l’azzurro e il granata. Ha esordito in prima squadra a diciotto anni, nel dicembre 2015. Raramente da quel giorno è uscito, se non per problemi fisici. Si è messo tra le linee, nel ruolo di trequartista, il più congeniale alle sue caratteristiche. Qualità e fantasia al potere. Nelle cento partite con il suo club, ha propiziato circa un goal ogni due partite, segnando o assistendo. Fantasia e concretezza.

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Il punto forte è quello che ha tramortito lo Sparta Praga prima e il Milan poi, con due triplette in tre partite nell’Europa League 2020/21: il piede sinistro. Partendo a volte da destra, più spesso già centralmente, Yazici cerca sempre la giocata tecnica, senza scadere necessariamente nella finezza fine a sé stessa. Di certo quest’anno ha guadagnato in efficacia e in personalità: la scorsa stagione l’aveva chiusa solo con un goal all’attivo. Anche perché da dicembre non ha più potuto giocare, a causa della rottura del legamento crociato.

Il suo 2020 calcistico, di fatto, è iniziato ad agosto. Temeva di perdere l’Europeo, il fato gli ha sorriso facendolo rinviare di un anno. Lo giocherà, perché dal 2017 è un punto fermo della Turchia, peraltro prossimo avversario dell’Italia nella prima all’Olimpico. Una trasferta che a Yazici porta bene. Anche se pure in Repubblica Ceca non se l’è cavata male. In questo autunno sta vivendo i punti più alti. Era dal 2000 che nessuno faceva tripletta al Milan a San Siro in Europa, da un certo Rivaldo.

Che il talento ci fosse, comunque, era chiaro da tempo. Il Trabzonspor lo ha fatto crescere nella propria academy, una delle più rinomate della Turchia. Lo avevano notato anche i club italiani. Nel 2019 è stato seguito dalla Lazio: Tare lo voleva per sostituire Milinkovic-Savic. L’anno prima era stato in orbita Cagliari. A strapparlo è stato il Lille. Per il Trabzonspor è stata una cessione record da quasi 20 milioni, per Yazici un arrivederci alla squadra che, ancora oggi, porta addosso. Anche se la maglia in vista è quella del Lille.

Yazici si è ritrovato improvvisamente in testa alla classifica dei marcatori dell'Europa League, con due lunghezze di vantaggio sui diretti inseguitori Alcacer, Nunez, Dabbur, Liendl, Ishak e Acolatse: nel match di ritorno col Milan proverà ad allungare ulteriormente, per confermarsi lo spauracchio dei rossoneri, caduti sotto i suoi colpi a Milano. E, soprattutto, per rinsaldare il primato nel girone del Lille che vuole ipotecare la qualificazione ai sedicesimi di finale.

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