Diego Demme è un nuovo calciatore del Napoli. Il blitz a sorpresa del ds Giuntoli consegna a Gattuso il centrocampista (e attuale vice-capitano) del Lipsia, con cui il tecnico spera di puntellare il reparto fornendo più sostanza.
Segui 3 gare della Serie A TIM ogni giornata in diretta streaming su DAZNSostanza che è senza dubbio nelle corde di Demme, classe '91 tedesco di origini italiane: Napoli era nel suo destino, vista la passione per la città (dove si reca spesso nel tempo libero) e la scelta del padre (calabrese) di chiamarlo Diego in omaggio a Maradona per via della sua fede partenopea.
Demme ha il contratto col Lipsia in scadenza nel 2021 (la società ha come linea generale quella di puntare su gente sotto i 24 anni e non rinnovare chi è più in là con l'età), arriva in azzurro per 12 milioni di euro e fungerà da vertice basso nella mediana a tre voluta da Gattuso: insieme a Lobotka, sarà l'uomo deputato a dare quantità e filtro a un settore quest'anno apparso troppo fragile.
Nel Lipsia Demme ha sempre giocato in un centrocampo a due, ma nella scorsa stagione ha saputo ben disimpegnarsi da schermo in uno schieramento a tre. In questo Napoli, risulta difficile immaginarlo da interno.
Tanta grinta, ottima interdizione e garanzia di equilibrio, seppur con piedi non proprio raffinati e pochissima propensione offensiva: lo testimoniano i due soli goal realizzati in carriera: uno nella stagione 2016/17, l'altro lo scorso 5 novembre in Champions League. Ironia della sorte, l'idolo di una vita è stato proprio... Gattuso.
Al Lipsia dal 2014, Demme è pronto a cambiare aria e Paese dopo aver contribuito alla scalata del club dalle serie inferiori fino al vertice della Bundesliga. Una crescita, che gli è valsa anche la chiamata in Nazionale.
E' avvenuto nel 2017, quando il prossimo acquisto del Napoli debuttò con la maglia della Germania contro San Marino in un match valido per le qualificazioni a Russia 2018: gettone, questo, che non lo rende più convocabile con l'Italia (scenario possibile grazie al doppio passaporto). Avrebbe dovuto giocare anche la Confederations Cup del 2017, prima di alzare bandiera bianca per un problema alla schiena.
Infine un curioso aneddoto tra prato verde e videogames, legato alla Virtual Bundesliga (competizione ufficiale di FIFA 20 creata parallelamente al massimo campionato tedesco): Demme, è l'unico ad essere sia calciatore in campo che 'pro' del Lipsia a colpi di joystick nel celebre gioco.
Un profilo da scoprire, sia dentro che fuori dal terreno di gioco: il Napoli abbraccia Demme, il primo colpo di gennaio arriva dalla Germania.


