Il suo nome è divenuto famoso in tutta Italia ai Mondiali del 2019, vista la tripletta segnata alla Giamaica che ha portato il suo livello ad un piano successivo. Cristiana Girelli da allora si è confermata con la maglia della Juventus, risultando tra le calciatrici più importanti d'Europa e vincendo la classifica marcatori della Serie A femminile nel 2019/2020.
LA CARRIERA
Nata a Gavardo, in Provincia di Brescia, il 23 aprile 1990, Cristiana Girelli cresce a Nuvolera e si appassiona al calcio fin dalla tenera età. Così viene tesserata ancora bambina dall'A.S.D. Rigamonti Nuvolera, la società calcistica della cittadina in cui vive. Con il club bresciano la Girelli milita fino all'età di 14 anni, età massima consentita per poter giocare assieme ai maschi, poi viene tesserata dal Bardolino Verona, che le dà l'opportunità di proseguire a inseguire il suo sogno di diventare una calciatrice.
Dopo una stagione nelle Giovanili, le sue prestazioni le fanno guadagnare la chiamata in Prima squadra da parte del tecnico Renato Longega e arriva così per lei il debutto in Serie A femminile il 5 novembre 2005 nel corso della sfida vinta 2-0 con la Vigor Senigallia. Il 1° maggio 2006 segna il suo primo goal nella massima serie, e chiude la prima stagione con 7 presenze e 1 goal. Punta dotata di una buona tecnica individuale e in grado di svariare su tutto il fronte offensivo, dal secondo anno viene impiegata da titolare con regolarità e per lei arrivano le reti (tante) e i successi.
Chiude l'avventura con il Bardolino conquistando 4 Scudetti, 3 Coppe Italia e 3 Supercoppe italiane con un bottino di 74 goal in 168 presenze in tutte le competizioni e nel 2013 passa al Brescia. Nella squadra della sua Provincia milita per 5 stagioni, continuando a segnare a raffica e a vincere. Con le lombarde arrivano 4 Supercoppe italiane, 2 Scudetti e 2 Coppe Italia, e sotto il profilo personale ben 114 reti complessive in 159 presenze.
Numeri monstre i suoi, che nel 2018 attirano l'interesse della neonata Juventus Women. La società piemontese punta in alto, decide di investire su di lei e viene ripagata da 15 reti pesanti in 27 presenze totali. Le bianconere dominano la stagione realizzando il doblete Scudetto-Coppa Italia. Anche in Nazionale per la Girelli non mancano le soddisfazioni: 43 reti in 73 presenze ufficiali.
LA TRIPLETTA ALLA GIAMAICA
La prestazione che consacra Cristiana Girelli a livello internazionale è senza dubbio quella contro le caraibiche ai Mondiali in Francia 2019. E pensare che tutto parte da un errore. L'arbitro concede un rigore alle Azzurre per fallo della Swaby sulla Bonansea, previa consultazione del VAR. Sul dischetto va proprio la numero 10 ma si fa ipnotizzare dal portiere avversario, che blocca la sua conclusione. Da quell'errore arriva però il riscatto e la reazione della campionessa.
L'arbitro fa ripetere il penalty e la numero 10 si riscatta trafiggendo la Schneider al 2° tentativo con una conclusione precisa e angolata, prima di iniziare uno show personale. Al 25', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dimostra il suo fiuto del goal ribadendo in rete con un tap-in vincente da distanza ravvicinata. Al 47' completa il suo capolavoro calcistico inserendosi con i tempi giusti su un cross dalla sinistra della Giugliano, anticipa il portiere e di testa sigla la tripletta con cui si porterà a casa il pallone della partita. Al 72', a risultato ormai acquisito, il Ct Bertolini le concede la standing ovation richiamandola in panchina e facendo entrare al suo posto la Giacinti.
CURIOSITÀ
Dotata di un carattere vivace e solare, Cristiana Girelli ha Roberto Baggio come idolo calcistico. L'attaccante della Juventus Women è una delle leader carismatiche dello spogliatoio azzurro. Le compagne l'hanno eletta deejay del gruppo prima dei Mondiali di Francia 2019, e lei ha scelto la Macarena come ballo di gruppo con cui svolgere alcune esercitazioni in allenamento e festeggiare i goal segnati dalle Azzurre. Dopo qualche fischio e qualche presa in giro, le altre ragazze del gruppo hanno capito la scelta, legata alla celebrazione dell'ultimo Mondiale disputato dall'Italia femminile prima di questo nel 1999, e proprio negli anni Novanta nacque la celebre danza.


