Tre infortuni in poche ore. Tutto si può dire, tranne che quello che sta vivendo il Chelsea sia un momento fortunato.
I Blues, che già sono costretti a fare i conti da tempo a fare a meno dei vari Kanté, James, Mendy, Broja e Fofana, alla lunga lista degli indisponibili hanno visto aggiungersi anche Mount, Sterling e Pulisic.
Il primo non ha nemmeno preso parte alla sfida di giovedì sera contro il Manchester City, poiché fermato da un infortunio rimediato mercoledì in allenamento. Un ennesimo contrattempo che ha portato Potter, prima della sfida con i Citizens, a manifestare il suo malumore ai microfoni di ‘Sky Sports’.
“Al Chelsea non piove mai, diluvia. Non voglio trovare scuse, ma ci stanno mancando dei giocatori chiave. Noi avremo bisogno di stabilità e stiamo lavorando al fine di trovarla”.
A complicare le cose, quanto accaduto nel corso di Chelsea-Manchester City. Dopo appena due minuti di gioco infatti, nel tentativo di contendere una palla a Gundogan, si è fatto male anche Sterling.
L’attaccante inglese ha riportato un infortunio muscolare alla coscia destra e, dopo aver provato a rimanere in campo, si è dovuto arrendere al 5’ quando è stato sostituito da Aubameyang.
Al 18’ anche l’infortunio di Pulisic. Il 10 del Chelsea si è infortunato a seguito di un contrasto di Stones e al 23’ ha dovuto alzare bandiera bianca. A sostituire il gioiello americano è stato il classe 2003 Chukwuemeka, che poi ha colpito un palo nei minuti finali del primo tempo.


