Ventuno goal in ventotto partite di campionato e giocate che hanno fatto pensare ad un giocatore già più che pronto per le categorie superiori. Luca Moro è stato una delle più belle novità proposte quest’anno dalla Serie C, ma l’esclusione del Catania dal torneo ha cambiato in maniera inaspettata il volto della sua annata.
A seguito del fallimento del club etneo, tutti i giocatori che hanno indossato nel corso della stagione la maglia rossazzurra sono da considerarsi liberi e senza squadra, ma quelli che invece facevano parte della rosa ma erano in prestito, possono unirsi al club proprietario del cartellino.
Moro è di fatto un giocatore del Sassuolo, società che lo ha acquistato a gennaio dal Padova, e quindi tecnicamente a breve potrà lavorare agli ordini di Alessio Dionisi. C’è ora da capire se gli verrà concessa anche la possibilità di scendere eventualmente in campo nelle partite ufficiali e di compiere quindi il definitivo doppio salto dalla Serie C alla Serie A nella stessa stagione.
Come riportato da ‘SassuoloNews’, il Vicenza ha riportato alla base Freddi Greco (altro giocatore in prestito al Catania), l’ha già aggregato al gruppo della prima squadra e sarà già a disposizione per la prossima sfida di campionato contro il Perugia.
Quanto successo con Greco potrebbe rappresentare un precedente importante, ma la situazione di Moro è leggermente diversa: l’attaccante, nel corso dell’annata, ha giocato anche con il Padova. Appena tre minuti in una partita contro il Renate dello scorso 28 agosto.
Vestire tre maglie diverse nella stessa stagione è da regolamento vietato, ma bisognerà vedere se la FIGC, visto il fallimento del Catania, considererà ‘nulla’ la parentesi di Moro con i rossazzurri.
Il Sassuolo ha già fatto domanda alla Federcalcio per avere il via libera a farlo giocare, ma tutto dipenderà da come verranno valutati i suoi mesi a Catania.
A dividere Moro dalla Serie A potrebbero esserci appena tre minuti.




