Ha vinto 6 delle ultime 7 edizioni del campionato albanese, eppure non prenderà parte a tutte le competizioni europee per i prossimi 10 anni.
Lo Skënderbeu è al centro di una vicenda a suo modo storica. Il massimo organo calcistico europeo infatti, ha deciso di punire il maniera esemplare il club albanese (è scattata anche una multa di un milione di euro) perché al centro di uno scandalo legato ad una lunga serie di partite di campionato truccate.
La UEFA, attraverso un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale, ha spiegato come ulteriori indagini siano ancora in corso: “Stiamo conducendo un’indagine sul coinvolgimento del club albanese KF Skënderbeu in un giro di partite truccate. L’indagine si basa in gran parte su dati raccolti dal Sistema di Rilevamento di Frodi e Scommesse della UEFA (“BFDS)”. Allo Skënderbeu era stato precedentemente vietato di partecipare alle competizioni UEFA nella stagione 2016/17, questo divieto è stato confermato recentemente dalla Corte Arbitrale dello Sport.
Ulteriori informazioni ottenute tramite il BFDS, suggeriscono un coinvolgimento nettamente maggiore dell’KF Skënderbeu, di conseguenza puntiamo ora ad un divieto più lungo”.
Come riferito dalla UEFA, alcuni degli uomini che stanno indagando sulla vicenda, nelle ultime ore hanno ricevuto minacce: “Oggi, gli Ispettori Disciplinari UEFA che stanno lavorando a questo caso, hanno ricevuto minacce di morte anonime, presumibilmente allo scopo di intimidirli e di impedire loro di svolgere il proprio lavoro. Queste minacce non sortiranno effetti e la polizia è già stata informata. Tutto il nostro personale che lavora su temi importanti come questi, può contare sul nostro pieno supporto”.
Il presidente della UEFA, Ceferin, ha poi ribadito: “Non consentiremo a nessuno di minacciare o intimidire i membri della UEFA che lavorano in questo o in qualunque altro campo”.
