Il Sassuolo si sta confermando, un'altra volta ancora, una delle migliori realtà del panorama calcistico nostrano. La formazione emiliana - quest'anno passata sotto la guida di Dionisi dopo il triennio con De Zerbi - non ha perso la propria identità confermandosi in quel ruolo di squadra brillante e futuribile del torneo, capace di esprimere un calcio di pregevole qualità e, allo stesso tempo, di esaltare tutti i gioielli della propria casa.
A fronte dell'ennesimo campionato - il nono consecutivo in massima serie - nel quale i neroverdi stanno comodamente veleggiando a metà classifica, in casa emiliana ci si è tolti la grandissima soddisfazione di vincere in casa di Milan, Inter e Juventus: blitz 2-1 all'Allianz Stadium e doppio colpo in quel di San Siro con il 3-1 rifilato ai rossoneri e il secco 2-0 ai campioni d'Italia in carica.
E all'interno del contesto neroverde, i pezzi pregiati continuano il loro percorso di crescita: da Scamacca a Berardi, passando per Frattesi, Traoré e Maxime Lopez, sino ad arrivare a Giacomo Raspadori, fresco di doppietta in Nazionale nel match contro la Turchia:
"La Juve ci ha chiesto Raspadori alla fine del mercato estivo del 2021, ma non c’era tempo per imbastire la trattativa e loro presero Kean. Se si faranno sentire, non ci troveranno impreparati. Le dico di più: aspetto la Juve a braccia aperte, ho un ottimo rapporto con la società e i suoi dirigenti. Però se vuole Raspadori, deve rassegnarsi a spendere", le parole dell'Amministratore Delegato Giovanni Carnevali a 'La Gazzetta dello Sport'.
I bianconeri, dunque, non hanno mai fatto segreto del loro apprezzamento per l'attaccante classe 2000 e con l'ormai imminente separazione da Dybala, l'assalto estivo potrebbe rivelarsi qualcosa di più di una semplice ipotesi:
"È perfetto. Giacomo è il giocatore ideale per la Juve: per intelligenza umana e calcistica non mi priverei mai di lui. Quello alle spalle della prima punta è il posto migliore per Jack, ma può pure giocare in altri ruoli. Ha talento e forza fisica. È ambidestro e bravissimo negli spazi stretti. Ha davvero qualità incredibili".
Per quanto riguarda gli altri giocatore chiave del Sassuolo, impossibile non menzionare capitan Domenico Berardi:
"È il nostro campione. Squinzi voleva che fosse la bandiera del Sassuolo ed è proprio così. Io ho il difetto di innamorarmi dei giocatori e non darei via Mimmo e pure tutti gli altri. L’anno scorso per la prima volta lui aveva pensato di partire, ma l’offerta della Fiorentina non si poteva nemmeno prendere in considerazione. Berardi sarebbe perfetto per il Milan: se io fossi a.d. di un top club italiano, è lui il primo giocatore che prenderei".
Su Gianluca Scamacca:
"L’Inter ha manifestato il suo interesse, ma attenzione all’estero: Gianluca ha davvero tante offerte, pure dalla Premier. Però deve ancora crescere e forse avrebbe bisogno di stare un altro anno qui da noi".
Infine, la situazione di Frattesi e Traoré:
"Frattesi sta facendo un bel cammino, l’abbiamo preso tanti anni fa, ci è voluto un po’ di tempo, ma adesso potete vedere come gioca. Traoré è sbocciato: Dionisi ha saputo dargli le motivazioni giuste. Piace al Napoli e in Premier League, sicuramente ha grandi qualità".




