Con Rafael Toloi, Emerson Palmieri e Jorginho è andata piuttosto bene. Le immagini dei tre che, l'11 luglio del 2021, esultano sul prato di Wembley per la conquista degli Europei sono ancora impresse nella mente di tutti. Meno bene è andata con João Pedro, invece. Ma ora l'Italia pare pronta ad accogliere un nuovo oriundo: Carlos Augusto, mancino che si sta mettendo in mostra con il Monza.
Terzo di difesa, terzino o esterno a tutta fascia, è lui il nome nuovo finito nel radar della FIGC. La notizia, venuta alla luce in Brasile, è stata rilanciata anche dalla 'Gazzetta dello Sport'. La Federazione è già al lavoro per verificare i documenti di Carlos Augusto in vista di una sua possibile convocazione. Per quando? Più probabilmente per il 2023, se è vero che i tempi tecnici difficilmente consentiranno di concludere il tutto entro metà novembre, periodo in cui la nazionale di Roberto Mancini giocherà in amichevole contro Albania e Austria.
Il ct, notoriamente sempre aperto a soluzioni alternative, ha monitorato con attenzione i progressi di Carlos Augusto. E lo stesso ex Corinthians sembra essere particolarmente aperto alla prospettiva di vestirsi d'azzurro. Anche se qualche settimana fa diceva: "Se farò bene in serie A, credo che potrò essere convocato dalla Seleção". Quella brasiliana, però.
Il ruolo in cui gioca Carlos Augusto, in realtà, è già densamente popolato: c'è il campione d'Europa Spinazzola, c'è la new entry Dimarco, c'è sempre anche Emerson. Ma il giocatore del Monza, al suo primo anno in Serie A, sta dimostrando di poter coltivare ambizioni particolarmente elevate.
Sono 10 le presenze collezionate fino a questo momento in campionato, prima con Giovanni Stroppa e poi con Raffaele Palladino in panchina. L'unica rete è arrivata un paio di settimane fa, allo U-Power Stadium, nel 2-0 che la formazione brianzola ha inflitto allo Spezia. Carlos avrebbe potuto segnarne un'altra sabato, a San Siro, ma il suo colpo di testa ravvicinato è stato neutralizzato da Tatarusanu con un riflesso da campione.
Corsa, fiato, cross, acume tattico. Dal Corinthians al Monza, dal Monza - forse - alla Nazionale. Un'ascesa continua che potrebbe trovare il proprio apice con la maglia azzurra. La FIGC, intanto, valuta se effettivamente esistano i requisiti per convocarlo, strappandolo così alla possibile concorrenza del Brasile. Sarà lui la sorpresa di Mancini per il nuovo anno?


