Gli Europei appena archiviati passeranno alla storia sì per la vittoria dell'Italia, ma anche per il racconto del cammino della Nazionale, indipendentemente dalla rete televisiva: Fabio Caressa, protagonista in cuffia della vittoria ai Mondiali del 2006 e a Euro 2020, non vuole fermarsi.
Ai microfoni di Fanpage, il telecronista e volto di Sky Sport ha parlato del prossimo futuro dell'azienda, dal punto di vista sportivo, e delle emozioni vissute agli Europei:
"E' stata una competizione molto difficile dal punto di vista logistico, abbiamo fatto 23 tamponi in 20 giorni, moduli lunghissimi, cambi di aerei e postazioni. Su Alberto Rimedio? Credo di poter capire benissimo lo stato d'animo di Alberto. Lavori tutta una vita, te lo meriti e poi arriva una cosa del genere. Quando è uscita la notizia ero affranto io per lui. Siamo amici, gli voglio bene. Gli auguro di avere un'altra possibilità, magari già dai prossimi mondiali".
C'è chi dietro alle lacrime del video post vittoria dell'Italia ha visto un possibile addio:
Sky, negli ultimi mesi e negli ultimi giorni ha cambiato volto, sia in termini di interpreti che di diritti:"Al momento non so. Io ho continuato a fare questo mestiere in questi anni con impegno e devozione. Se la passione fosse scemata, avrei smesso. Mi prendo un po' di tempo per stare in vacanza, continuerò sicuramente il mio rapporto con Sky, non mi sento di dire che continuerò a fare telecronache per sempre, né che mi fermerò adesso".
"Il mondo va avanti e tocca adattarsi al cambiamento, che è necessario. Avremo margini di racconto diversi, ma sappiamo che sarà più difficile e non ce lo nascondiamo. Siamo anche consci che in Sky non cambierà il nostro impegno nel tentativo di dare il miglior risultato possibile.
Il Club resta, lo abbiamo confermato e continuerà ad essere casa nostra nonostante tutto. Siamo amici che parlano di pallone e quindi mi piace".
