Caos Sampdoria: Di Francesco risolve il contratto, Vialli si ritira

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Getty Images
Le trattative per la cessione della Sampdoria naufragano e il cambio di allenatore è ormai cosa fatta: Di Biagio e De Biasi tra i nomi, oltre a Pioli.

La sconfitta con il Verona ha ufficialmente aperto la crisi in casa Sampdoria. E ora sembra arrivato il momento delle decisioni drastiche e difficili: in primis l'addio di Eusebio Di Francesco.

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Come riporta 'Il Secolo XIX', nella giornata di ieri a Roma si sarebbe tenuta una riunione tra il tecnico, ormai ai saluti, e il presidente Massimo Ferrero. Di fatto, per dirsi addio.

Di Francesco lascerà la Sampdoria con una risoluzione consensuale per la quale un accordo economico, secondo 'Sky Sport', sarebbe già stato raggiunto. Niente esonero dunque, che sarebbe stato troppo costoso per le casse del club.

La caccia al sostituto continua e passa soprattutto da Stefano Pioli: il preferito è lui, ma l'ex Lazio e Fiorentina ha chiesto 24 ore di tempo perchè tentato sia dal Milan che soprattutto dai cugini del Genoa.

I blucerchiati provano a cautelarsi con un piano B che al momento sembra però non esserci tra i nomi emersi ci sarebbero quelli di Claudio Ranieri, Gianni De Biasi e Luigi Di Biagio. Più difficili le ipotesi Gattuso, che sarebbe difficile da convincere, e Iachini, che non convince la società.

A rendere ancora più bollenti le ultime ore per la Sampdoria c'è la notizia dello stop alla trattativa per la cessione societaria: il gruppo di Gianluca Vialli ha annunciato il ritiro dalla trattativa con un comunicato.

“CalcioInvest ha valutato eccessiva la richiesta economica dell’attuale proprietà, considerandola nettamente superiore ai valori di mercato, anche in considerazione degli importanti investimenti che CalcioInvest ritiene necessari per riportare il club a livelli di competitività all’altezza della sua tradizione"

La Sampdoria rimane dunque in mano a Ferrero: il prossimo passo sarà la nomina di un nuovo allenatore che provi a salvare i blucerchiati dal baratro. Che intanto, al pari del gruppo Vialli, riguardo l'affare naufragato escono allo scoperto con una nota ufficiale.

"Abbiamo preso atto, tramite media, della decisione di CalcioInvest di ritirarsi, per la seconda volta, dalla trattativa avente ad oggetto l’acquisizione di U.C. Sampdoria S.p.a. Lasciando in disparte ogni questione di carattere legale, non possiamo non ribadire che la valutazione del club è sempre stata quella indicata in più lettere di intenti da tempo sottoscritte dalle Parti, valutazione che non può certo essere ridotta a causa di una momentanea situazione di classifica, assolutamente contingente, che non rispecchia il valore della squadra e dalla quale, come sempre abbiamo dimostrato, usciremo continuando a fare il nostro lavoro in piena unità e armonia".

"Ringraziamo la San Quirico per la grande disponibilità che ha dato per contribuire alla chiusura positiva della trattativa. Crediamo infine che, anche per senso di responsabilità verso i tifosi, l’unico modo per concludere una trattativa così lunga sia quello di dare esecuzione ai documenti precontrattuali sottoscritti dalle Parti, nella piena conoscenza della situazione economico-finanziaria e patrimoniale del club".

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