Pubblicità
Pubblicità
TejeraGetty

Campionato uruguayano sospeso: sciopero degli arbitri dopo le minacce subite

Pubblicità

Arbitri in sciopero e campionato senza fischietti. Succede in Uruguay, dove il quinto turno del campionato è stato sospeso a seguito della decisione della classe dei direttori di gara a seguito delle minacce ricevute da alcuni di loro per i match Nacional-Torque e Penarol-Danubio.

L'AUDAF, l'associazione di arbitri locali, ha deciso di scioperare dopo una riunione in cui è stata raggiunta l'unanimità per non continuare la quinta giornata del Torneo Apertura, che vede attualmente in vetta il Deportivo Maldonado, una delle squadre riuscite a scendere in campo prima dello stop.

Non solo la prima serie, ma anche il resto delle competizioni non andrà avanti fino a quando gli arbitri e i loro assistenti non avranno rassicurazioni:

"AUDAF non ammette e non ammetterà alcun tipo di dichiarazione, minaccia o aggressione che coinvolga i nostri associati o la nostra attività".

Le minacce sono avvenute, sia per Penarol-Danubio, disputatasi, sia per Nacional-Torque, che avrebbe dovuto avere luogo domenica 6 marzo alle 23:30 ora italiana: l'assistente Soppi nel mirino dei tifosi di casa, con conseguente denuncia alle autorità locali.

Per quanto riguarda il match vinto dal Penarol, sarebbe stato il terzo fotografo ufficiale del Danubio ad entare in campo per minacciare pesantemente l'arbitro Gustavo Tejera e i suoi assistenti.

Ovviamente le minacce sono state denunciate alla Polizia e le autorità dell'AUDAF hanno chiesto un incontro di emergenza con la Federcalcio uruguaiana per ottenere garanzie di sicurezza al fine di continuare con le gare del campionato uruguaiano. 

La federazione locale non ha potuto far altro che accettare la situazione venutasi a creare:

"Data la misura di non apparire arbitrale adottata dall'AUDAF, si comunica che tutte le categorie e le discipline dell'AUF sono sospese fino a nuovo avviso".

Soppi era già stato sostituito dopo le minacce ricevute, ma l'ingresso del fotografo ospite al termine dei Penarol-Danubio ha portato la classe arbitrale a dire basta all'ennesimo problema, visto e considerando che alcuni giorni fa il fischietto Horacio Ferreiro aveva già denunciato giorni fa di aver ricevuto minacce dopo il match tra Nacional e Liverpool al Gran Parque Central.

Da canto suo l'ordine dei reporters uruguagi ha ripudiato e condanna l'aggressione denunciata da Tejera. In queste ore e nei prossimi giorni colloqui per far ripartire il torneo. Ovviamente solo davanti a rassicurazioni da parte di governo e autorità nei confronti della classe arbitrale locale.

Pubblicità
0