Hakan Çalhanoglu è del Milan. Partenza per l'Italia annunciata via social dallo stesso giocatore, visite mediche domani e altro acquisto per la nuova proprietà cinese. Il sesto. Ma ora, dopo la grande abbuffata delle scorse settimane e in attesa di ulteriori colpi, il dubbio è lecito: come giocherà con lui Vincenzo Montella?
Milan col 4-2-3-1 o col 4-3-1-2
Come noto, Çalhanoglu è un 10 classico. Uno che ama giocare dietro le punte, che fa della fantasia e della qualità tecnica i propri punti di forza. Uno da 4-2-3-1 o da 4-3-1-2. E dunque è proprio all'interno di uno di questi due schemi che potrebbe principalmente schierarlo il tecnico campano.
Il secondo dei due moduli potrebbe prendere vita più che altro a partita in corso, magari col Milan costretto a inseguire un risultato: in questo caso spazio a uno stile di gioco più 'pesante' e a un secondo centravanti, che potrebbe essere l'obiettivo di mercato Nikola Kalinic, da noi inserito al pari di Andrea Conti e Lucas Biglia.


Milan col 4-3-3
Altra alternativa: il tridente. Ovvero il modulo che Montella ha utilizzato per gran parte della passata stagione. In questo caso il nuovo arrivato Çalhanoglu prenderebbe il posto di Deulofeu sulla sinistra, con Suso confermato dalla parte opposta e André Silva al centro dell'attacco. La duttilità tattica del turco gli consentirebbe di scambiarsi di posizione con Bonaventura.

Milan col 3-5-2
Ultima ipotesi, anche se la meno probabile, il 3-5-2. Con Çalhanoglu che in questo caso andrebbe a fare la mezzala, il futuro rossonero Conti e Ricardo Rodriguez avanzati di qualche metro e il possibile acquisto Kalinic affiancato ad André Silva.

Tanti moduli, tante idee, tante possibilità. Alcune più probabili, altre emergenziali. Ma una cosa è certa: Çalhanoglu, sesto arrivo di questo scoppiettante inizio di mercato rossonero, è pronto a prendersi il Milan. Da trequartista, come ama giocare lui, oppure in altre zone del campo.


