Ristrutturazione in corso al Milan:Paolo Maldini dirà sì al ruolo di direttore tecnico, non si conoscono invece i profili che andranno a coprire il vuoto per quanto concerne il direttore sportivo e l'allenatore (anche se per quest'ultima posizione il nome di Marco Giampaolo è caldissimo).
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Una volta stabilito l'assetto societario, i rossoneri potranno dedicarsi completamente a fare mercato: in primis quello in uscita per mettere una pezza al bilancio in negativo, magari grazie a una cessione illustre che risollevi i freddi dati numerici.
Gianluigi Donnarumma è uno tra gli indiziati maggiori per far cassa, seppur nelle ultime ore sia diventata d'attualità la posizione in bilico di Suso. Acquistato nel gennaio 2015 per soli 500mila euro dal Liverpool, lo spagnolo si è imposto come uno dei titolari fissi e l'ipotesi di un ritorno in patria non è poi così campata in aria.
Come riferito da 'Tuttosport', il suo agente Alessandro Lucci ha incontrato due volte l'Atletico Madrid, disposto a pagare i 40 milioni previsti dalla clausola rescissoria presente nel contratto con i rossoneri.
Ad accelerare i tempi, il malcontento dello spagnolo che si è visto rifiutare dall'ex Leonardo la richiesta di aumento dello stipendio sui livelli di Donnarumma: se i 'Colchoneros' dovessero accontentarlo su questo aspetto, allora sì che la trattativa entrerebbe nel vivo con la comunicazione ufficiale al Milan della volontà di onorare la clausola.
Difficile che Suso (con Giampaolo in panchina) trovi spazio nel 4-3-1-2, modulo preferito dal tecnico: un addio che farebbe il bene un po' di tutti, sia economicamente che dal punto di vista degli stimoli.

