Hakan Calhanoglu potrebbe non aver giocato a Jeddah l'ultima partita con la maglia del Milan. Il trequartista turco è stato seguito dal Lipsia nelle scorse settimane, ma il tecnico e direttore sportivo Ralf Rangnick ha chuso le porte, definendo l'operazione come finanziariamente impossibile per il club.
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Le parole di Rangnick, arrivate in conferenza stampa a due giorni dal match di campionato contro il Borussia Dortmund, sembrano mettere fine a una trattativa che sembrava potersi sviluppare sulla base di 22 milioni di euro.
Una cifra ritenuta evidentemente eccessiva dal direttore sportivo e allenatore del club, che l'ha definita come una trattativa non fattibile, anche in virtù del prezzo pagato dal Milan per acquistarlo nell'estate 2017.
"Finanziariamente non è un'operazione fattibile per noi".
Il Milan sembrava poter vacillare di fronte alle crescenti offerte da parte del club tedesco, che durante questo mercato si è già rinforzato con due acquisti: il classe 1999 statunitense Tyler Adams e Amadou Haidara, entrambi da due squadre Red Bull, rispettivamente New York e Salisburgo.
Per il centrocampista arrivato dagli austriaci il Lipsia avrebbe già sborsato 18 milioni di euro. Inoltre Calhanoglu, classe 1994, sarebbe uno strappo alla regola per i RotenBullen, la cui filosofia societaria imporrebbe di comprare soltanto giocatori sotto i 24 anni.




