Buffon, Demiral, De Ligt, Luca Pellegrini, Rabiot e Ramsey non bastano a Maurizio Sarri che, dopo la sconfitta al debutto contro il Tottenham, tiene aperto il calciomercato della Juventus.
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Il tecnico bianconero infatti, al termine della partita giocata a Singapore per l'International Champions Cup, non ha escluso altri acquisti.
"La società dovrà fare qualcosa in entrata, ma anche in uscita perché adesso in due o tre rimarrebbero fuori dalla lista UEFA".
Quindi Sarri ha sottolineato anche i tanti giocatori rimasti a Torino per infortunio o ancora assenti causa recenti impegni con le nazionali.
"Ho sette infortunati e cinque elementi che devono rientrare: tra questi dodici ci sono giocatori che possano diventare importanti per noi. Posso comunque dire che la nostra è una rosa molto ampia in alcune zone del campo e ristretta in altre".
Ovvio, ad esempio, che a centrocampo almeno uno tra Khedira e Matuidi debba necessariamente partire mentre nel ruolo di terzino al momento gli unici a disposizione di Sarri sono Cancelo e De Sciglio. Il tecnico però, come già ai tempi del Napoli, si affida completamente alla dirigenza per completare la rosa.
"Io non voglio occuparmi molto della campagna trasferimenti e credo che sia giusto così perché ho una visione inferiore rispetto ai dirigenti che conoscono anche i giocatori di campionati sui quali non sono aggiornato".
A questo punto, insomma, la palla passa a Paratici che dopo aver piazzato gli esuberi dovrà regalare a Sarri i rinforzi richiesti. Il calciomercato della Juventus non è ancora finito.


