Al momento è ancora ai box per un'elongazione all'adduttore che lo tiene fermo dallo scorso 28 gennaio, data della sua ultima partita contro la SPAL: da allora Mauro Icardi non ha più giocato e l' Inter ha finito per risentirne, almeno in maniera parziale.
Il suo futuro resta un argomento caldo e a breve dovrebbe esserci un incontro la la procuratrice, la moglie Wanda Nara , ed il ds nerazzurro Piero Ausilio, per cercare la quadra sul rinnovo con tanto di adeguamento economico, dello stipendio e della clausola rescissoria che ad oggi ammonta a 110 milioni ed è valida soltanto per l'estero.
Intervistata in esclusiva da 'Il Corriere dello Sport', Wanda ha ammesso che sul marito vi sono alcune squadre importanti, pronte a far follie pur di averlo: "Non ho incontrato Piero (Ausilio, ndr), ma ci sentiamo spesso al telefono. Lui sa quello che penso e io so cosa pensano lui e la società. In quest'ultimo periodo si sono avvicinate un paio di squadre importanti che hanno mostrato di apprezzare Mauro. E io che mi occupo del suo futuro devo almeno ascoltarle, valutare le condizioni e la situazione. I nomi? Niente nomi ".
GoalSi è parlato di un possibile inserimento di Mino Raiola , allettato dalla procura del bomber argentino. La showgirl argentina però frena: "Sono oltre tre anni che mi sto occupando dei contratti di Mauro e abbiamo già firmato due rinnovi con l'Inter. Lui è contento di come lavoro e non ha mai pensato di cambiare procuratore. Non so perché ci sono certe voci. Mauro è un top player che continua a crescere stagione dopo stagione e molti agenti vedono in lui un possibile affare, per questo provano a prendere la sua procura o ad avvicinarsi. Icardi però è tranquillo e continuerà con me: la sua procura rimane in famiglia.
Nutro grande rispetto per Raiola e per tanti altri colleghi che vorrebbero lavorare con Mauro. E non vorrei neppure dover ogni volta allontanare certe voci che non sono vere. Stavolta però sull'argomento c'è stata un po' di confusione ed è meglio chiarire. Io sono l'unica che si occupa dei contratti e del futuro di Icardi. Tutto passa da me. E' così da oltre tre anni e sarà così anche in futuro. Ci sono state squadre in passato che lo volevano e hanno cercato me. Il mio contatto lo hanno e sanno con chi devono parlare. Icardi pensa a far bene in campo, io al resto".
Getty ImagesLa clausola rescissoria è un tema che verrà affrontato: "All'Inter avere un giocatore che è così cresciuto rispetto alla cifra che era stato pagato nel 2013 (13 milioni, ndr) credo faccia piacere. Ha una clausola da 110 milioni che sono moltissimi soldi... Se tante squadre vogliono pagare questa clausola significa che lui è cresciuto e che l'Inter ha fatto un grande affare a comprarlo. La clausola non credo sia un problema, ma una cosa positiva perché con quella tutto è più chiaro e ognuno sa com'è la situazione. Ne discuteremo e vedremo... Mi fa però piacere che la 'moda' della clausola rescissoria in Italia si sia diffusa dopo che noi l'abbiamo messa per Mauro".
D'accordo con le recenti parole di Spalletti : "Mi fanno piacere perché lui parla sempre bene di Mauro, come hanno fatto anche gli altri allenatori e i compagni che lui ha avuto qui. A tal proposito mi permetta di aprire una parentesi: a volte sento dire che non ha buoni rapporti con alcuni compagni, ma non è vero. Lui è stato scelto come capitano nonostante avesse solo 22 anni e si è sempre comportato bene con tutti. Rientro in campo? Sta bene. Oggi (ieri, ndr) ha provato a calciare e ha avuto sensazioni positive. Nelle scorse settimane hanno preferito non rischiarlo anche se lui ci teneva a tornare. Domani (oggi, ndr) spero sia già in gruppo".
A tal proposito, il bomber argentino dovrebbe sedersi in panchina nel match contro il Benevento , per poi tornare definitivamente arruolabile in vista del derby col Milan del 4 marzo, decisivo per la lotta Champions che vede l'Inter al quinto posto, ad un punto dalla Lazio quarta.
