Prima di poter rinforzare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti, come riporta stamane 'Il Corriere dello Sport', la parola d’ordine in casa Inter in questo momento è fare plusvalenze entro venerdì. Servono 30 milioni di 'capital gain' per poi giocare le coppe europee 2018-19 senza limitazioni alla lista UEFA.
In tal senso il club nerazzurro si è mosso bene, stabilendo una sorta di asse di calciomercato con SampdoriaeGenoa. Il summit Ausilio-Romei ha portato a un sostanziale accordo con i doriani, intesa che vedrà entrambe le parti soddisfatte: Gianluca Caprari sarà blucerchiato a titolo definitivo entro il 30 giugno e all’Inter andranno 12 milioni (con una plusvalenza di 8), mentre a inizio luglio sarà chiuso l’affare MilanSkriniar, valutato 28-30 milioni (20 fissi più bonus). A Genova però sbarcherà anche un giovane, ancora da individuare, che garantirà qualche altro milione di plusvalenza nelle casse nerazzurre.
Getty ImagesPer quanto riguarda invece il fronte Genoa, tra domani e mercoledì è in programma un incontro con il presidente rossoblù Preziosi: ai liguri piacciono Biabiany, Ranocchia e Puscas, tre elementi sui quali l’Inter può realizzare altre plusvalenze importanti. L'obiettivo è chiudere almeno un'operazione entro il 30 giugno. La strada inversa la farà dall’1 luglio in poi uno tra Pietro Pellegri e Armando Izzo.
Intanto, sul fronte entrate, è probabile che lo slovacco Skriniar non sarà l'unico rinforzo in difesa. Secondo quanto sostiene 'Tuttosport', dietro al rifiuto del Galatasaray da parte di Francesco Acerbi ci sarebbe infatti la mano del D.s. nerazzurro Piero Ausilio.
Il centrale è un obiettivo del club nerazzurro, che avrebbe avviato così una discussione con il Sassuolo. La trattativa entrerà nel vivo anche in questo caso dopo il 30 giugno, ovvero quando l'Inter avrà risolto le proprie pendenze finanziarie con l'UEFA.
