Le sue scelte l'Inter le ha fatte da un pezzo: Mauro Icardi out, Romelu Lukaku in. E' il pensiero di Antonio Conte che non vuole intoppi di natura caratteriale durante l'avventura milanese, conscio delle difficolta che l'ambiente interista ha sempre saputo 'regalare'.
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La società farà di tutto pur di accontentare il condottiero leccese: tra il dire e il fare, però, c'è sempre il Manchester United e una richiesta che, secondo 'Tuttosport', ammonta a 70 milioni di euro.
I 'Red Devils' hanno capito il desiderio del belga di essere allenato dal "miglior tecnico al mondo" (parole sue) ma non sono degli sprovveduti: se Lukuku partirà, sarà soltanto per una cifra congrua. No a saldi e sconti estivi.
Nel pomeriggio di mercoledì c'è stato un incontro tra l'Inter e Federico Pastorello, agente dell'ex Everton, le cui parole non hanno rassicurato al 100% i tifosi nerazzurri. Anzi.
"Non ci sono novità particolari, ho parlato con il direttore per capire meglio la situazione. Vedremo, le decisioni le prenderanno loro, noi non stabiliamo i tempi. L’Inter sta seriamente provando a prenderlo, è un obiettivo dichiarato. Non è detto che si raggiungano sempre, però resta un obiettivo concreto. Al momento è un sogno difficile".
Al netto di un'offerta in allestimento di un prestito biennale con obbligo di riscatto, a Marotta e Ausilio non resta che racimolare la somma utile per lanciare l'assalto: una piccola mano potrebbe darla il Parma in relazione all'affare Karamoh.
I ducali sono pronti a spendere 13-15 milioni per il cartellino dell'esterno francese che sta riflettendo sulla possibilità di lasciare Milano a titolo definitivo. L'Inter potrebbe mantenere un diritto di prelazione per il futuro.




