L'intrigo nato attorno a Nicolò Barella sta assumendo forme impreviste: sembrava quasi chiusa la trattativa tra Cagliari e Inter ma l'inserimento della Roma ha completamente scombinato i piani dei nerazzurri.
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Come riportato da 'Il Corriere dello Sport', i giallorossi hanno messo sul piatto 35 milioni e il cartellino di Gregoire Defrel, valutato 15: totale di 50, esattamente la richiesta dei sardi che attendono un rilancio economico di Marotta e Ausilio (l'ultima offerta era di 36 milioni più 4 di bonus).
Dal canto suo, l'Inter non è intenzionata a partecipare ad aste, forte della volontà di Barella che ha confermato in diverse circostanze di volere soltanto i meneghini con cui ha un accordo per un quinquennale da 2,5 milioni a salire e bonus.
Non è da escludere che i nerazzurri possano 'vendicarsi' spostando le proprie mire sul romanista Lorenzo Pellegrini, sul quale pende una clausola rescissoria da 30 milioni pagabili in due anni e valida per il solo mese di luglio.
Nell'assemblea di Lega in programma per oggi potrebbe esserci un altro contatto tra Inter e Cagliari per provare a trovare un'intesa: l'inserimento del cartellino di Dimarco (gradito ai rossoblù a titolo definitivo), sarebbe la mossa giusta per sbloccare la trattativa che sta vivendo una fase di stallo.
Secondo 'La Gazzetta dello Sport', se l'assalto per Barella non dovesse andare a buon fine, l'Inter trasferirebbe i fondi stanziati per il centrocampista nell'operazione relativa a Romelu Lukaku, per cui Steven Zhang è pronto a stanziare 70 milioni.
Nel cash previsto per il belga anche la somma destinata inizialmente all'acquisto di Edin Dzeko: i tempi dei discorsi con la Roma si stanno allungando pericolosamente, con la fumata bianca che rischia di slittare a data da destinarsi.
Oggi le visite mediche di Valentino Lazaro, tra martedì e mercoledì quelle di Stefano Sensi.
