Seconda esperienza alla Fiorentina al via per Daniele Pradè: il direttore sportivo viola è stato presentato in conferenza stampa dove ha parlato soprattutto di mercato e di strategie future della società.
Segui Copa America e Coppa d'Africa live e in esclusiva su DAZN
"Abbiamo un totale di 75 giocatori con contratti in essere e 60 di questi non sono funzionali al nostro progetto. Per questo bisogna snellire, ci sarà un tetto salariale più alto rispetto agli anni precedenti".
Tra i calciatori che lasceranno Firenze figura Jordan Veretout, richiesto da Milan, Napoli e Roma.
"De Paul mi piace tantissimo ma non possiamo acquistarlo, ho sentito Gino Pozzo stamattina ma è impossibile fare affari con l'Udinese. Veretout ha chiesto di essere ceduto per aumentare il livello di competitività: secondo me è giusto, anche perché ora noi non siamo competitivi come altri club. Per ora non abbiamo ricevuto offerte, il giocatore si allena con noi: speriamo di trovare una soluzione. Non accettiamo contropartite tecniche".
Un discorso a parte lo merita Chiesa, conteso da Juventus e Inter.
"La risposta la può dare solo il presidente Commisso. Parlerò con Federico quando rientrerà dalle vacanze per capire meglio il suo punto di vista e quello che avrà recepito del nostro discorso".
'Calda' la situazione relativa al portiere, con Dragowski che dovrebbe essere promosso a titolare.
"Per Dragowski sarebbe una passione infinita: se lo teniamo non possiamo prendere Viviano, immaginatevelo in panchina durante un Fiorentina-Juventus... impazzirebbe. Di Borja Valero abbiamo parlato ma ha uno stipendio che non possiamo sostenere, Biglia e Badelj sono forti ma hanno situazioni contrattuali particolari. Vogliamo che Benassi resti con noi. Gli acquisti comunque li faremo quasi tutti dal 10 agosto".


