Sembrava impossibile, alla fine accadrà proprio questo: Daniele De Rossi continuerà la sua carriera non in un campionato estero ma in Serie A dopo aver deliziato i tifosi della Roma per diciotto lunghe stagioni che lo hanno reso una bandiera del club al pari di Francesco Totti, suo ex compagno di squadra e amico nella vita privata.
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Escluse tutte le destinazioni al di fuori dall'Italia, in primis il Boca Juniors dove Nicolas Burdisso ha tentato in tutti i modi di portarlo, puntando sulla simpatia per i colori blu-oro del 36enne centrocampista che rimarrà tra i confini nazionali.
Tra le possibili pretendenti è spuntata la Fiorentina di Rocco Commisso: qui De Rossi ritroverebbe Vincenzo Montella in panchina e sarebbe uno dei pilastri dell'undici titolare dell'Aeroplanino, il fulcro del gioco dei viola.
A negare parzialmente le voci su un approdo a Firenze di De Rossi ci ha pensato lo stesso imprenditore italo-americano, presente a Piazza Santa Croce per la finale del Calcio Storico con la nomina a Magnifico Messere della finalissima fra Rossi e Bianchi.
"Vertice di mercato? Non posso dire nulla sugli argomenti discussi. Daniele è un bravissimo ragazzo ma non so nulla su una trattativa, non voglio criticare nessuno ma noto che vengono inventate tante storie di cui non sono a conoscenza. Nel mondo del calcio girano troppe fake news".


