Calcio sudamericano in lutto dopo la morte di Anibal 'Maño' Ruiz, vice-allenatore del Puebla, club che milita nella massima serie messicana. Il 74enne allenatore uruguaiano venerdì è deceduto a causa di un infarto che lo ha colpito mentre si trovava sul terreno di gioco dello stadio di Veracruz, durante il riscaldamento della squadra in vista del match contro i padroni di casa.
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Accasciatosi improvvisamente al suolo, Ruiz è stato subito soccorso e trasportato in ambulanza in ospedale, ma per lui non c'è stato nulla da fare. Uno scenario surreale quello che ha accompagnato gli ultimi momenti di vita del tecnico, con gli spalti vuoti a causa della gara a porte chiuse dopo gli scontri fra tifosi in occasione del match fra Veracruz e Tigres, e una partita che non si sarebbe poi nemmeno giocata visto lo sciopero degli arbitri annunciato proprio poco prima che l'ambulanza attraversasse il campo nella disperata corsa verso l'ospedale.
En ambulancia se llevan al "Maño" Ruiz, auxiliar de Cardozo, se desmayó en pleno campo #Veracruz vs. #Puebla@estoenlinea@AguileraESTOpic.twitter.com/CzJm42FxXi
— Javier Juárez (@Xavihernandezg) 11 marzo 2017
Ruiz aveva iniziato la sua carriera da allenatore negli anni '70, anche se solo nel 1985 ha trovato con il club paraguaiano dell'Olimpia la panchina da primo allenatore; ha poi allenato club in diversi Paesi del Sudamerica e dell'America Centrale e anche le nazionali di El Salvador e Paraguay, sulla panchina del quale nel 2005 era stato nominato dalla CONMEBOL CT Sudamericano dell'Anno e che ha guidato ai Mondiali di Germania 2006.
"Grazie Maño per il tuo impegno nella famiglia del calcio messicano. Riposa in pace", così si chiude il comunicato emesso dalla Liga MX; la scomparsa di Ruiz ha suscitato grande cordoglio in utto il Sud e Centro America.


