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Buya TurayGetty

Buya Turay sicuro, k.o per colpa della magia nera: "Ci credo"

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24 anni, attaccante, bomber del Djurgarden e della Sierra Leone. Mohamed Buya Turay sta vivendo una magica stagione in Svezia, visti i 15 goal segnati con la maglia del club nordico. Per lui potrebbe essere arrivato il momento del salto di categoria, in un grande torneo europeo, ma intanto deve fare i conti, secondo il suo parere, con la magia nera.

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Intervistato dalla BBC, il classe 1995 ha infatti raccontato di essersi infortunato non durante la gara contro il Lesotho come tutti credevano, ma bensì prima di scendere in campo. Qualificazioni di Coppa d'Africa, Buya Turay comincia a sentire dolore al piede qualche ora prima. La spiegazione? Particolare.

Buya Turay ha raccontato dal principio:

"Contro Lesotho non ho fatto contrasti particolarmente duri e non mi hanno fatto tanti falli. Ho iniziato a sentire dolore al piede in albergo. Così ne ho parlato con il fisioterapista della squadra che non riusciva a capire cosa avessi, e intanto il dolore aumentava col passare delle ore".

L'incontro con il medico, secondo Buya Turay, è stato rivelatorio:

"Il dolore è aumentato sempre di più, fino a quando siamo andati al campo d'allenamento e si è esteso a tutta la gamba. Ho chiamato i miei parenti e mi hanno portato dal medico di famiglia, per lui  l'infortunio era dovuto al fatto che avessi calpestato un oggetto spirituale al campo d'allenamento, messo lì da una persona che voleva lo calpestassi per distruggermi la carriera".

BUya Turay a quel punto ha temuto per la sua cearriera:

"Il medico mi ha anche detto che se fossi andato in ospedale servendomi della medicina convenzionale sarei stato costretto a ritirarmi".

Nessun dubbio per l'ex giocatore di Dalkurd e Vasteras:

"Credo a tutto ciò che mi è stato detto. Avevo già sentito parlare di vicende simili e ora l'ho provato sulla mia pelle. So chi è stato a farmi questo ma non farò il nome. Posso però dire che non resterà in libertà".

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