Il Direttore Sportivo del Borussia Dortmund ha rilasciato un'intervista in esclusiva a Goal e a DAZN, nel corso della quale ha ribadito la posizione del club giallonero circa la situazione riguardante Erling Haaland e Jadon Sancho, autentiche stelle giallonere.
Si rincorrono le voci e le indiscrezioni sul futuro dell'attaccante norvegese dopo il blitz del padre e dell'agente Mino Raiola in quel di Barcellona.
"Non abbiamo un piano alternativo. Ne discuteremo con calma insieme ad Erling, suo padre e al suo procuratore Mino Raiola. Vogliamo che rimanga con noi, per continuare a fare gol con la maglia del BVB anche l'anno prossimo. Non esiste un piano B".
Spifferi di mercato che sembrano coinvolgere anche il coetaneo attaccante brittanico, finito nel mirino di molti team europei.
"Jadon Sancho è con noi da molto più tempo rispetto ad Erling Haaland. Dovremo parlare anche con lui: se arriverà un'offerta eccezionale, ne discuteremo con il giocatore e l'agente, come sempre. Tuttavia, sono convinto che il mercato verrà fortemente influenzato e limitato dalla situazione dalla situazione che stiamo vivendo. L'emergenza Coronavirus ha creato danni enormi a tutti, soprattutto ai grandi club".
Infine un giudizio complessivo sulla stagione vissuta dalla squadra.
"In Bundesliga siamo sicuramente insoddisfatti del nostro rendimento. In DFB Pokal siamo in semifinale e vogliamo raggiungere la finale per giocarci un trofeo. In Champions League abbiamo già raggiunto quello che ci eravamo prefissati come obiettivo ambizioso al quale credere: essere tra le prime otto in Europa. Siamo tuttavia consapevoli della difficoltà dell'impegno e della forza del Manchester City".


