La qualificazione agli ottavi di Champions League dopo il primo posto nel girone ai danni della Lazio è come una gallina dalle uova d'oro per il Borussia Dortmund, specialmente se paragonata al tracollo odierno andato in scena al 'Signal Iduna Park' contro lo Stoccarda.
La squadra di Favre è stata 'stuprata' da una delle rivelazioni della Bundesliga, trascinata dalla doppietta di Wamangituka e dai goal di Forster, Coulibaly e Nico Gonzalez. Inutile il momentaneo pari di Reyna, a cui è stata annullata anche una rete per posizione di fuorigioco.
Anche stavolta era assente Erling Haaland, defezione che ha finito per farsi sentire con le difficoltà sottoporta a cui si è aggiunta anche una forte instabilità difensiva, decisiva per l'1-5 finale.
Nelle ultime quattro gare disputate senza l'apporto del centravanti norvegese, il Borussia Dortmund ha raccolto una sola vittoria contro lo Zenit: completano il bilancio anche i due pareggi con Lazio ed Eintracht e il disastro di oggi.
Sconfitta che allontana il club della Ruhr dalle primissime posizioni della Bundesliga: il distacco dal Lipsia è aumentato a cinque punti, mentre quello dal Bayern Monaco rischia di salire a sette in caso di vittoria dei bavaresi sul campo dell'Union Berlino.
La speranza dei tifosi è che Haaland (che aveva annunciato di essere prossimo al rientro) possa presto tornare a far parte dell'undici titolare. Dipendere da un 20enne non qualunque: la condizione attuale del Borussia Dortmund è questa.




