Bordeaux, Karamoh punito: "Comportamento non corretto"

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L'allenatore del Bordeaux, Eric Bedouet, ha spiegato l'esclusione di Yann Karamoh dai convocati per il Marsiglia: "Non si è comportato bene".

Il prestito al Bordeaux di Yann Karamoh può considerarsi tutto sommato soddisfacente: in 25 apparizioni con i girondini è riuscito a mettere a segno tre reti, l'ultima stupenda sul campo dell'Angers, valevole una vittoria importantissima.

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A fregare l'attaccante di proprietà dell'Inter è stato l'aspetto disciplinare: comportamento da sette in condotta tenuto all'interno dello spogliatoio, tanto basta da costringere il tecnico Eric Bedouet a fare a meno di lui in un match di estrema importanza.

Karamoh non è infatti stato convocato per la gara giocata sul campo del Marsiglia e persa a causa del sigillo di Boubacar Kamara al 42' del primo tempo. Il 64enne tecnico ha motivato l'esclusione del talento transalpino in conferenza stampa.

"È stata una decisione mia e del mio staff, Karamoh è stato punito. L'ho punito perché un calciatore deve sempre mantenere un certo comportamento: non puoi creare problemi nel gruppo, la squadra deve remare tutta nella stessa direzione, chi non segue questo principio si mette fuori rosa da solo. Non so quanto durerà, rinunciare ad un buon giocatore non è mai piacevole. Se l'ho fatto è perché ci sono ragioni precise".

Il prossimo impegno in Ligue 1 del Bordeaux sarà di quelli speciali: appuntamento al 'Parco dei Principi' al cospetto del PSG capolista, battuto nell'ultimo turno dal Lione in rimonta. Sta a Karamoh risolvere la questione per regalarsi la sfida a Neymar e soci.

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