Il cammino della Juventus verso la Champions League passa dalla doppia sfida col Lione e dai dettagli di due partite che, come ogni gara nella fase a eliminazione diretta, sono decisive. Dettagli che fanno la differenza, anche nel riscaldamento.
Proprio pochi minuti prima del fischio d'inizio della partita, in casa bianconera si è respirato un momento di tensione. I protagonisti sono stati Leonardo Bonucci e Blaise Matuidi.
Come raccontato da 'Sky Sport', il vice-capitano bianconero - che nel match, vista l'assenza di Chiellini, ha portato la fascia al braccio - ha infatti redarguito il centrocampista francese durante il riscaldamento.
Alla base delle 'scintille' ci sarebbe stata la poca concentrazione dimostrata dal numero 14 bianconero. Bonucci avrebbe ricordato al compagno di mantenere alta la concentrazione anche nel riscaldamento, nonostante l'ex PSG non parta dal 1'. E lo stesso Matuidi si è mostrato contrariato rispetto al rimprovero ricevuto dal numero 19.
Proprio Bonucci, sempre a 'Sky', ha spiegato l'accaduto a caldo, poco dopo il triplice fischio finale:
“Non ho ripreso Matuidi, gli ho detto che la squadra la fa anche chi sta fuori. E tutti dobbiamo essere pronti. Ma si capiva che qualcosa non era acceso anche negli undici titolari. Dobbiamo far squadra anche in queste piccole cose, che fanno la differenza”.
Alla fine Matuidi, peraltro l'unico diffidato della Juventus in vista della gara di ritorno, è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti. Bonucci ha invece fatto coppia con de Ligt al centro della difesa della Juventus. Senza riuscire a evitare un ko amaro e bruciante.

