La vittoria della Juventus nel derby contro il Torino porta la firma indelebile di LeonardoBonucci. Il difensore bianconero ha segnato all’89’ il goal del 2-1 che ha ribaltato la partita, dopo il momentaneo pareggio di McKennie, ma è stato protagonista anche nell’intervallo.
Il capitano della Juventus, secondo quanto riporta ‘Tuttosport’, si era fatto sentire nello spogliatoio con i compagni. Lui, Pirlo e altri senatori bianconeri hanno alzato la voce per scuotere il gruppo. E la reazione, come spiegato dallo stesso difensore a 'Sky Sport', si è vista.
“Grande rispetto per il Torino, ma se hanno fatto quel primo tempo è perché noi non eravamo accesi: andavamo a due all’ora, perdevamo tutti i contrasti, le seconde palle erano sempre loro, i passaggi tutti sbagliati. Nella ripresa abbiamo tirato fuori quello che dovremmo avere dal primo all’ultimo minuto: voglia, fame, cattiveria”.
Un discorso che avrebbe ricordato per certi versi quello fatto nel 2015, dopo la ormai famosa sconfitta sul campo del Sassuolo che aveva gettato la squadra di Allegri nel baratro, prima di risalire e vincere il campionato di rimonta.
Bonucci non ha rivelato il contenuto delle parole volate in spogliatoio nell'intervallo, ma hanno portato a una reazione importante, come cinque anni prima, quando un goal nel recupero nel derby, segnato da Cuadrado, aveva lanciato i bianconeri.
“Siamo uomini, è questo che conta. Non serve dire cosa ci siamo detti, lo sappiamo dentro ognuno di noi che dobbiamo tirare fuori ciò che abbiamo tirato fuori nel secondo tempo”.




