Un arresto nel corso dell’intervallo di una partita di qualificazione ai Campionati del Mondo. E’ questo quanto successo nelle scorse ore nel corso di Bolivia-Ecuador e a finire in manette non è stato tra l’altro una persona comune, bensì il presidente della Federazione calcistica boliviana.
Il tutto è avvenuto allo stadio Hernando Siles di La Paz, dove la Bolivia ha perso all’ultimo secondo una sfida della terza giornata di qualificazione sudamericana a Qatar 2022.
Ad essere prelevato dalle forze dell’ordine è stato Marco Rodriguez che è accusato di irregolarità amministrative. Rodriguez, che nei mesi scorsi aveva preso il posto di Cesar Salinas, ovvero l’ex presidente che a luglio è venuto a mancare ucciso dal Covid, ha visto la sua nomina essere contestata da colui che come lui rivestiva la carica di vicepresidente: Robert Blanco.
La Corte Costituzionale ha dato ragione a quest’ultimo, stabilendo quindi che l’insediamento di Rodriguez sia avvenuta grazie ad irregolarità e violazioni dello statuto federale.
Rodriguez, che a sua volta ha denunciato il suo rivale per essersi rivolto alla giustizia ordinaria, cosa questa che violerebbe le norme della FIFA e della CONMEBOL, è stato inizialmente cercato dagli agenti che dovevano trarlo in arresto presso l’hotel che ospitava la Nazionale boliviana, ma preso atto della sua assenza, si è deciso di compiere l’operazione allo stadio.
