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bojan(C)Getty Images

Da erede di Messi al Giappone: Bojan Krkic dà l'addio al calcio

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Entrare nella Masia, la celebre accademia giovanile del Barcellona, non è affatto facile. Ma ancora più difficile è affermarsi una volta che si supera il temibile gradino dell'esordio in prima squadra.

Quanti giovani di belle o bellissime speranze si sono persi una volta lasciato il nido più prolifico d'Europa per volare con ali proprie? Non si contano neanche più.

Tra le varie nidiate c'è però sempre qualche nome che rimane più impresso di altri, proprio perché sembra dotati di quelle qualità necessarie per imporsi al Camp Nou.

Ecco, tra questi c'era senza dubbio alcuno Bojan Krkic. Classe 1990, pescato dal Barcellona da un provino in Andorra, era già considerato l'erede di Lionel Messi quando il fenomeno argentino doveva ancora mettere da parte gran parte del suo bottino di Palloni d'Oro e trofei.

Quasi 800 marcature nelle giovanili blaugrana, l'esordio in prima squadra, due Champions League vinte una sentenza in zona goal quando subentrava a uno dei fenomeni gestito di Rjkaard prima e da Guardiola poi.

Nel 2011 la scelta che sorprende. Ciao Barcellona, è il momento di una nuova sfida. Luis Enrique lo accoglie alla Roma per inaugurare il nuovo corso ispano-americano dei giallorossi.

Ma le cose non vanno. Bojan si conferma un giocatore da quarto d'ora finale e dopo solo un anno viene scaricato.

Il Milan ci prova, gli dà una chance, salvo pentirsene in brevissimo tempo. Da lì in poi le pergerinazioni continue. Ajax, Stoke, Alaves, Mainz. Praticamente un interrail, ma senza biglietto del treno.

Infortuni continui, risalite e nuove cadute. Ma di quell'astro splendente che avrebbe dovuto illuminare il firmamento del calcio europeo, resta un lumicino fioco.

Due esperienze lontano dall'Europa: Montreal Impact in Canada, Vissel Kobe in Giappone. Dall'amico Iniesta, che a differenza sua prova ancora piacere a giocare a pallone.

Quindi la decisione: basta con il calcio. A 32 anni è arrivato il momento di dedicarsi a passioni meno opprimenti e meno foriere di delusioni e rimpianti rispetto al Beautiful Game.

Come la bicicletta ad esempio, che per sua stessa ammissione da ormai un lustro occupa una fetta considerevole del suo tempo.

Ad anticipare la sua decisione era stato l'ex compagno di squadra Gerard Piqué durante una delle ormai lunghissime live Twitch sul canale della Kings League.

"Bojan giovedì si ritira, lo farà al Camp Nou e sarò presente all’evento".

Tutto confermato dunque dalla stessa conferenza stampa che ha tenuto nella giornata di giovedì: adesso fa parte del club degli ex calciatori.

Di lui resteranno impressi quei lampi di genio in campo, via via più sporadici, e la malinconia per qualcosa che poteva essere e non è stato in fondo a quegli occhioni blu.

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